Buongiorno, premetto che ho 61 anni e sono un buon camminatore fin da giovane, non ho mai smesso di
2
risposte
Buongiorno,
premetto che ho 61 anni e sono un buon camminatore fin da giovane, non ho mai smesso di praticare escursionismo in montagna e un po' di alpinismo, con camminate anche di molte ore. Non ho mai avuto problemi fino a un anno fa circa, quando ho iniziato ad avere saltuariamente un dolore sotto alla pianta di entrambi i piedi, ma più marcatamente sul destro, nella zona centrale-anteriore. Il comportamento mi pare molto strano e inspiegabile, provo a descriverlo in dettaglio (mi scuso per la lunghezza):
il tipo di dolore è simile a quello dei muscoli quando, ad esempio, si tiene troppo a lungo un peso staticamente sollevato con un braccio
il dolore cessa appena smetto di camminare e scarico il peso dal piede
a volte il dolore inizia dopo pochi minuti di marcia e persiste, a volte invece cessa dopo una mezzora e ricompare dopo magari 2-3 ore di marcia
il dolore è più marcato e frequente camminando in piano o su pendenze modeste, meno marcato su sentieri in salita o discesa ripida
non ha una localizzazione precisa, ma è distribuito su tutta la pianta del piede, a volte con prevalenza sulla parte anteriore, a volte su quella posteriore
il dolore è del tutto indifferente al tipo di calzatura (scarpe da città, da ginnastica, scarponi da montagna)
Preciso che ho fatto recentemente un check-up completo con esami sangue-urina, urocoltura, ecodoppler cardiaco e delle carotidi, elettrocardiogramma, ecografia addome completo: le uniche anomalie emerse sono il colesterolo (totale 250, mitigato dall'HDL a 84) e la pressione arteriosa alta, ora sotto controllo con la pastiglia (ma il dolore di cui sopra è iniziato ben prima della terapia e non è cambiato).
Dalla descrizione è possibile individuare qualche causa ipotetica o ci potrebbe essere qualche carenza alimentare (sali, vitamine) con effetti a livello muscolare?
premetto che ho 61 anni e sono un buon camminatore fin da giovane, non ho mai smesso di praticare escursionismo in montagna e un po' di alpinismo, con camminate anche di molte ore. Non ho mai avuto problemi fino a un anno fa circa, quando ho iniziato ad avere saltuariamente un dolore sotto alla pianta di entrambi i piedi, ma più marcatamente sul destro, nella zona centrale-anteriore. Il comportamento mi pare molto strano e inspiegabile, provo a descriverlo in dettaglio (mi scuso per la lunghezza):
il tipo di dolore è simile a quello dei muscoli quando, ad esempio, si tiene troppo a lungo un peso staticamente sollevato con un braccio
il dolore cessa appena smetto di camminare e scarico il peso dal piede
a volte il dolore inizia dopo pochi minuti di marcia e persiste, a volte invece cessa dopo una mezzora e ricompare dopo magari 2-3 ore di marcia
il dolore è più marcato e frequente camminando in piano o su pendenze modeste, meno marcato su sentieri in salita o discesa ripida
non ha una localizzazione precisa, ma è distribuito su tutta la pianta del piede, a volte con prevalenza sulla parte anteriore, a volte su quella posteriore
il dolore è del tutto indifferente al tipo di calzatura (scarpe da città, da ginnastica, scarponi da montagna)
Preciso che ho fatto recentemente un check-up completo con esami sangue-urina, urocoltura, ecodoppler cardiaco e delle carotidi, elettrocardiogramma, ecografia addome completo: le uniche anomalie emerse sono il colesterolo (totale 250, mitigato dall'HDL a 84) e la pressione arteriosa alta, ora sotto controllo con la pastiglia (ma il dolore di cui sopra è iniziato ben prima della terapia e non è cambiato).
Dalla descrizione è possibile individuare qualche causa ipotetica o ci potrebbe essere qualche carenza alimentare (sali, vitamine) con effetti a livello muscolare?
Salve, dalla descrizione fatta escluderei carenze alimentari o altre cause sistemiche, piuttosto sembrerebbe una problematica da sovraccarico legata al modo di camminare e all'attività svolta. Le consiglio una visita da un podologo per individuare il problema ed impostare una terapia su misura
Saluti
Saluti
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Buongiorno, consiglio la visita da un collega per un'analisi dettagliata a livello biomeccanico. potrebbe trattarsi di fasciosi, di metatarsalgia o entrambe queste opzioni. La terapia solitamente consiste in plantari combinati a un ciclo di terapie fisiehe per la gestione dell'acuzia.
Cordialmente
Dott. Roberto Innocenzi
Cordialmente
Dott. Roberto Innocenzi
Domande correlate
- Salve , mi è stata riscontrata una prostatite cronico batterica a 22 anni, con delle calcificazioni, stavo leggendo sul web che la patologia si tiene per tutta la vita … È vera questa cosa ? Perché mi sto preoccupando un po’, leggo di alcuni medici che dicono trovata la giusta causa dell infiammazione…
- Ciao sono un ragazzo di 21 anni e ora vi racconto la mia situazione. Premetto che vengo da una famiglia omofoba quindi non sono mai riuscito ad avere una concezione di me con un altro ragazzo e quindi ho passato il periodo delle medie ad immaginarmi una ragazza per giustificare l’attrazione per un ragazzo…
- Cosa fare per una persona anziana che soffre di demenza e si trova in casa di riposo, ma mangia pochissimo?Da cosa può dipendere?
- Salve, Un mesetto fa ho provato a preparare dell'olio al peperoncino. Non pensandoci due volte e non pensando ad informarmi prima, ho semplicemente preso un paio di peperoncini freschi e li ho immersi nell'oliera. Inizialmente, nei primi giorni, qualche peperoncino era rimasto a galla e vedevo alcune…
- Salve, sono un ragazzo di 20 anni che è stato con un uomo di 31 anni (poco maturo ma vabbè) fino ad agosto 2022. Fatto sta che mi ha lasciato nonostante fossi stato sempre li per lui ed i suoi ritorni mettendo da parte la mia dignità . E dopo esserci lasciati io ho cercato di non pensarci ma è il contrario.…
- Buongiorno, mio figlio ha iniziato una relazione dopo aver smesso di convivere qualche mese fa, per quasi nove anni con un'altra ragazza. Questa relazione purtroppo dopo pochi giorni ha iniziato ad avere alti e bassi. Mio figlio ha 29 anni,la ragazza 19, dal primo giorno mio figlio ha dimostrato un amore…
- Buonasera, tra qualche giorno dovrò sottopormi ad asportazione chirurgica di un gozzo multinodulare di 6 cm. Sto molto bene, i valori sono normali, mi chiedevo se è necessaria l'asportazione o si potrebbe sostituire con la termoablazione. Grazie
- Salve. Sono stata operata dallo stesso oculista di cataratta in entrambi gli occhi a distanza di sei mesi. In uno vedo 10 decimi mentre nell'altro solo 7 decimi. È normale ciò? Grazie Ivana.
- Salve. Sono stata operata dallo stesso oculista di cataratta in entrambi gli occhi a distanza di sei mesi. In uno vedo 10 decimi mentre nell'altro solo 7 decimi. È normale ciò? Grazie Ivana.
- Salve ho 37 anni e in mio organo genitale misura 11 cm in erezione è la cosa mi imbarazza tantissimo anche a livello psicologico avevo pensato di sottopormi ad intervento ma vedendo i cosi nn ho la possibilità economica ci sarebbe qualche soluzione di poter portare il mio organo ad almeno 15 cm. Grazie…
Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda
Il tuo caso è simile? Questi specialisti possono aiutarti:
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.