Buongiorno,premesso che non sono presenti comorbilità e il paziente non fa parte dei casi selezionat
Buongiorno,premesso che non sono presenti comorbilità e il paziente non fa parte dei casi selezionati per lo stenting carotideo,in presenza di placca calcifica è consigliato l'intervento di stenting carotideo o TEA?Grazie delle esaustive risposte(escluso dottor Bellandi).
2 risposte
Vale la regola generale: TEA carotidea salvo stenosi post attiniche, condizioni generali molto compromesse.... La placca calcifica non si lascia dilatare, con lo stenting al massimo si dilata la parete non calcifica. Se la stenosi è circonferenziale si rischia la rottura del vaso. Spero si essere stata esaustiva. Buona serata. Carla Porta
Ottieni una risposta grazie al consulto online
Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.
La TEA carotidea rappresenta la prima scelta terapeutica nel trattamento della patologia stenotica della carotide interna. Ricordo che lo stenting carotideo viene riservato a casi selezionati e che la procedura non è scevra da complicanze. In letteratura le complicanze dello stenting o della TEA carotidea sono percentualmente uguali.
Domande simili
- Buongiorno, grazie innanzitutto a chi riuscirà a rispondere, vi spiego cosa è successo in breve. Ho
Buongiorno, durante la gravidanza mi è stata diagnosticata insufficienza venosa con varici vulvari.
Premesso che ho 74 anni, ex fumatrice Ho fatto un ecodoppler alle carotidi e nel referto è scritto:
Buongiorno a tutti, sono una ragazza di 26 anni. L’anno scorso, a 25 anni, durante un viaggio interc
buongiorno, nell'ottobre del 2023 sono stato operato di aneurisma addominale co una cicatrice di 50
Cerchi ancora risposte? Fai una nuova domanda
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.


