Buongiorno, Nell'ultimo anno (2024) ho avuto diversi episodi di infezione alle vie urinarie e cand

Buongiorno, Nell'ultimo anno (2024) ho avuto diversi episodi di infezione alle vie urinarie e candida. - Marzo 2024 urinocoltura positiva (escherichia coli) preso antibiotico. - Giugno 2024 visita ginecologica riscontrata candida vaginale preso Sporanox volte al giorno per 8 giorni, macmiror complex ovuli per 12 sere, candinorm 2 volte al giorno per 30 giorni. Urinocoltura positiva klebsiella penumoniae ssp penumoniae. - Agosto 2024 visita ginecologica lieve candida vaginale preso Ab ovuli per 10 sere poi Lj Lacto ovuli per 6 sere e crispact per 30 giorni. Per il mese di settembre, ottobre, novembre e dicembre tutto apposto. A metà dicembre inizio ad avere la sensazione di aver sempre la vescica piena ma pipi poca. Faccio urinocolura ed è positiva a escherichia coli medico mi prescrive antibiotico e visita ginecologica mi viene dato pevaryl ovuli per 6 sere e lactobiane cnd10m fino a esaurimento scatola. Questi fastidi diminuiscono poco prima del ciclo per poi tornare qualche giorno dopo l'inizio del nuovo ciclo. Ieri ho avuto ancora la sensazione di avere la vescica piena e sempre il bisogno di andare in bagno ma senza bruciore. L'intestino lavora bene in questo periodo. Pensavo di fissare un altro controllo ginecologico con nuova urinocolura. Ma cosa può causa tutto questo??

1 risposta


Gentile paziente, dalla sua storia clinica emerge un quadro di infezioni urinarie ricorrenti associate a episodi di candidosi vaginale, con un andamento che sembra correlato al ciclo mestruale. La sintomatologia che descrive—sensazione di vescica piena, necessità frequente di urinare e assenza di bruciore—potrebbe essere legata a una cistite batterica ricorrente, ma anche a una sindrome della vescica iperattiva o a una possibile componente infiammatoria non infettiva, come la cistite interstiziale. Confermo che la sua idea di prenotare un nuovo controllo ginecologico dopo aver eseguito un urinocoltura è corretta. Sarebbe utile associare un tampone vaginale per valutare l’eventuale presenza di candida o altre disbiosi. Inoltre, potrebbe essere opportuno approfondire con un esame delle urine con citologia per verificare l’assenza di cellule infiammatorie suggestive di cistite interstiziale. Nel frattempo, potrebbe trarre beneficio da alcune strategie preventive: - Probiotici orali specifici per riequilibrare la flora, visto il precedente utilizzo di antibiotici. - Adeguata idratazione e un aumento dell’assunzione di acqua per favorire il lavaggio della vescica. - D-mannosio, un integratore che aiuta a ridurre l’adesione batterica all’urotelio (attenzione che non tutti gli integratori sono uguali). - Attenzione ai detergenti intimi, preferendo prodotti con pH fisiologico e senza agenti aggressivi. - Evitare antibiotici non strettamente necessari, per non alterare ulteriormente il microbiota. Se il problema dovesse persistere, potrebbe essere utile valutare una consulenza urologica o uroginecologica per escludere altre condizioni predisponenti. Resto a disposizione per eventuali chiarimenti e le auguro una pronta risoluzione dei suoi disturbi.

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