Buongiorno mio suocero di 86 anni che però godeva di buona salute è stato operato circa 12 giorni fa
Buongiorno mio suocero di 86 anni che però godeva di buona salute è stato operato circa 12 giorni fa per un aneurisma spontaneo dell'aorta. Non beveva, non fumava, mangiava leggero infatti una persona magra/normale. Tuttavia ha avuto questa sfortuna ed è stato operato d'urgenza. L'operazione è stata fatta con le incisioni a livello inguinale. Al risveglio è andato tutto bene nonostante il quadro che ci era stato fatto inizialmente, però per fortuna non ha avuto complicanze postoperatorie immediate. È stato dimesso l'altro ieri ma abbiamo visto che è molto dura in quanto ha piedi gonfi, e nel punto dove sono state fatte le incisioni oltre a un po' di fastidio/dolore c'è una tumefazione in corrispondenza nei testicoli e pene. Così lo descrive mia suocera. I medici hanno detto che è normale dopo l'operazione ma il problema è che ha una lieve febbre da ieri a 37,1-37,5 . Abbiamo chiamato l'ospedale che l'ha operato e un medico vascolare ha detto che ci può stare. Volevo chiedere se questo rigonfiamento dei piedi e tumefazione arti inferiori siano nella norma e passano con il tempo o se bisogna chiamare un medico anche a seguito di questa febbricola. Grazie
2 risposte
Gent.mo suo Suocero è stato quindi sottoposto ad una procedura Endovascolare di posizionamento di endoprotesi per Aneurisma aortico; se ho capito bene in urgenza quindi in fase di rottura. Se così è il quadro clinico che riferisce può essere comprensibile. Gli edemi possono essere legati al fatto che in addome è presente sangue che deve essere riassorbito ed inoltre incidendo la cute degli inguini si possono sezionare i vasi linfatici che solitamente drenano i liquidi delle gambe. La febbricola (sino a 37.5) può essere presente, talvolta causata da una reazione al metallo presente nella protesi. In questi casi comunque è sempre corretto effettuare una valutazione del paziente per cui le suggerisco di chiedere al curante di effettuare accertamenti ematochimici in urgenza (Emocromo, coagulazione, Creatinina, PCR, albumina , proteine totali, Na, K, Glicemia) e di richiedere una visita di chirurgia vascolare con Urgenza B da effettuare presso la sede del chirurgo che ha effettuato la procedura
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Buongiorno, i sintomi che riferisce sono molto frequenti dopo un intervento per esclusione endovascolare di aneurisma dell'aorta addominale. Il gonfiore della zona inguinale/genitale è possibile, in relazione all'accesso chirurgico e di solito si trattano con il posizionamento in scarico ( con ausilio) della sacca scrotale, così come per le gambe, tenendole sollevate per alcune ore durante la giornata. La febbre di tale entità è anch'essa frequente, se non accompagnata da brividi, in quanto rappresenta una reazione dell'organismo all'impianto della protesi e passa nel giro di 10 giorni. Il consiglio è di mantenersi in contatto con il centro di chirurgia vascolare che ha eseguito l'intervento così da controllare l'evoluzione della situazione, benigna, che di solito si risolve nel giro di alcune settimane. Sono postumi di un intervento, eseguito per via non invasiva, assolutamente gestibili in confronto alla lunga convalescenza che avrebbe richiesto un intervento tradizionale " a pancia aperta" per un problema molto serio quale era l'aneurisma della'aorta addominale. Cordiali saluti
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