Buongiorno mio marito, dopo un episodio di crisi pscotica, ha iniziato a prendere Latuda. Dall inizi
Buongiorno mio marito, dopo un episodio di crisi pscotica, ha iniziato a prendere Latuda. Dall inizio ha avuto effetti collaterali tra cui assenza di libido e sonnolenza. La dottoressa che lo segue attualmente al CSM dice di non dare peso per ora a questi effetti collaterali. Purtroppo gli effetti compromettono da più si un anno la qualità della vita di entrambi e la relazione di coppia, così lui ha deciso che andrà da uno psichiatra privato per sentire un secondo parere. Tra l’altro lui sta abbastanza bene, lavora, esce, scherza, facciamo viaggi e ne pianifichiamo altri. Chiedo un supporto a riguardo, è possibile sistemare la situazione in modo tale da non rovinare la coppia? Grazie.
2 risposte
Buongiorno, sì, si può trovare una soluzione. Lo psichiatra che seguirà suo marito valuterà, nell'anamnesi, le caratteristiche dell'episodio psicotico, da quanto non ci sono più sintomi, le caratteristiche degli effetti collaterali e altri fattori contingenti. Per qualsiasi cambiamento che si porti alla terapia, va sempre fatto un bilancio tra rischi (peggioramento della salute mentale) e benefici (in questo caso, come da lei descritto: la riduzione o la scomparsa degli effetti collaterali). Sicuramente il supporto da parte sua potrà essere di grande aiuto, qualsiasi decisione venga presa.
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