Buongiorno, mio figlio di 5 anni è caduto sbattendo il braccio (probabilbmente il gomito). Siamo an

Buongiorno, mio figlio di 5 anni è caduto sbattendo il braccio (probabilbmente il gomito). Siamo andati al Pronto Soccorso. Durante la visita il braccio e il gomito non lo hanno fatto muovere, lo hanno solo tastato. Poi hanno fatto una RX e successivamente hanno deciso di apporgli il gesso. Il mio timore è che se ci sia un tendine rotto, intervenire dopo oltre 30 giorni possa essere "troppo tardi". Che ne pensate? Grazie a chi mi risponderà.

2 risposte


BUONASERA, E' DIFFICILE CHE UN TENDINE SI ROMPA IN SEGUITO AD UN TRAUMA DIRETTO OVVERO IN SEGUITO AD UNA CADUTA SUL GOMITO; ALL'ETA' DI SUO FIGLIO SI VERIFICA MOLTO PIU' FREQUENTEMENTE UNA FRATTURA DELLA CARTILAGINE DI ACCRESCIMENTO OMERALE DISTALE CHE SI VALUTA ESCLUSIVAMENTE CON UN ESAME RADIOGRAFICO STANDARD. IL CONSIGLIO CHE LE DO E' DI FAR CONTROLLARE CLINICAMENTE SUO FIGLIO E DI VERIFICARE LA FUNZIONE ARTICOLARE DEL GOMITO

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Buongiorno, nei bambini di 5 anni, dopo una caduta sul gomito, la priorità in Pronto Soccorso è escludere o trattare una frattura, anche perché alcune fratture pediatriche possono essere poco evidenti inizialmente ma richiedere comunque immobilizzazione. Il fatto che abbiano eseguito una radiografia e applicato un gesso fa pensare che abbiano ritenuto necessario proteggere il gomito per un sospetto o una conferma di lesione ossea. Le rotture tendinee traumatiche importanti a questa età sono molto rare; più frequentemente, nei bambini, il trauma coinvolge osso, cartilagine di accrescimento o strutture capsulo-legamentose. Inoltre, se ci fosse stato un problema tendineo rilevante, spesso sarebbero presenti segni clinici importanti, come incapacità marcata a muovere un segmento, atteggiamenti anomali o dolore molto significativo. Detto questo, il dubbio è assolutamente comprensibile: la cosa più corretta è eseguire il controllo ortopedico nei tempi indicati, portando RX e verbale di Pronto Soccorso, così da verificare diagnosi, posizione del gesso, circolo/sensibilità della mano e programma di follow-up. Non parlerei quindi di “troppo tardi” a 30 giorni, ma è importante che il bambino venga rivalutato da un ortopedico pediatrico o da un ortopedico esperto in traumatologia dell’età evolutiva, soprattutto se compaiono gonfiore importante, dita fredde o bluastre, formicolii, dolore ingravescente o impossibilità a muovere le dita.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.