Buongiorno, mia mamma ha 74 anni. Circa 1 mese fa, ha iniziato ad avere dolore alla schiena, zona l
Buongiorno, mia mamma ha 74 anni. Circa 1 mese fa, ha iniziato ad avere dolore alla schiena, zona lombare, abbiamo preso appuntamento da un fisiatra e ci ha consigliato di fare dei raggi. Dopo il risultato, ha riscontrato artrosi e ha consigliato 10 sedute di tecar e massoterapia. Dopo aver fatto circa 4 sedute, alla 5(inizio massoterapia) ha riscontrato il dolore peggiorato, non aveva più tanto dolore alla schiena ma al gluteo e un po’ di coscia. Ho cercato un altro parere e mi hanno detto che la fisioterapia era completamente sbagliata, in pratica nei raggi si vedeva che la colonna non è dritta e ha qualche vertebra danneggiata. Le hanno consigliato di fare terapia FREMS e una moc. Dopo aver fatto una seduta di FREMS il dolore le è sceso all’interno coscia e quindi ha deciso di non andare più. Ha fatto moc e le hanno diagnosticato osteoporosi iniziale. Le hanno dato delle pillole Nicetile 500mg per un mese, vitamina D a lungo termine e punture Difosfonal a cicli, per adesso 1 a settimana per 2 mesi. A fare le punture ha iniziato ieri.. però continua giornalmente a prendere antidolorifici (voltaren e dicloreum) perché ha molto dolore e difficoltà a camminare.. gli antidolorifici li prendeva anche durante la fisioterapia. Io vorrei un consiglio su cosa fare e se quello che sta facendo va bene… perché non credo vada bene prendere quasi tutti i giorni antidolorifici.. grazie per la vostra attenzione!
2 risposte
Buongiorno, considerata l'età di sua madre e il persistere di un dolore importante che dalla regione lombare si è irradiato al gluteo e alla coscia, è opportuno non attribuire automaticamente i sintomi alla sola artrosi o all'osteoporosi. È importante arrivare a una diagnosi precisa prima di proseguire con ulteriori trattamenti fisioterapici. Le radiografie, infatti, non sempre sono sufficienti a spiegare un dolore di questa intensità. In presenza di una sintomatologia persistente e di difficoltà nella deambulazione, può essere indicata una valutazione ortopedica accurata per stabilire se siano necessari ulteriori accertamenti, come una risonanza magnetica della colonna lombare o del bacino, in base all'esame clinico. Per quanto riguarda la terapia, il trattamento dell'osteoporosi con vitamina D e farmaci specifici è finalizzato a ridurre il rischio di future fratture, ma non è generalmente in grado di risolvere il dolore acuto. Inoltre, l'assunzione prolungata e frequente di farmaci antinfiammatori come diclofenac dovrebbe sempre avvenire sotto controllo medico, soprattutto nelle persone anziane, per i possibili effetti indesiderati a livello gastrico, renale e cardiovascolare. Il consiglio è quindi di non proseguire trattamenti "alla cieca", ma di effettuare una rivalutazione specialistica per individuare con precisione l'origine del dolore e impostare una terapia mirata. Cordiali saluti.
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