Buongiorno, mia madre ha 59 anni e ha una necessità impellente di urinare molto spesso. Durante la v

Buongiorno, mia madre ha 59 anni e ha una necessità impellente di urinare molto spesso. Durante la visita di routine dalla ginecologa le è stato consigliato di assumere un integratore (Incocontrol) in maniera cronica per evitare che il problema possa sfociare in incontinenza vera e propria. Le ha raccomandato di rivolgersi a un urologo in caso di fallimento della terapia. Mia madre, però, non lo ha assunto e il problema è andato nel corso dei mesi ad aumentare. Di sua iniziativa ha assunto Fosfomicina per 2 giorni per vedere se fosse un’infezione di tipo batterico: effettivamente è stata meglio durante il periodo di copertura dall’antibiotico, ma poi dopo il tutto è ripreso. Dopo circa 6 giorni ha effettuato un analisi colturale delle urine (antibiogramma) risultato, però, negativo. Il medico di base, a quel punto, l’ha indirizzata dall’urologo e nel frattempo le ha consigliato di assumere l’integratore Ullacist ultra due volte al giorno oltre a prescriverle un prelievo al sangue, nel quale aveva i leucociti nelle urine molto alti (circa 220). Ha trovato un po’ di sollievo rispetto ai giorni precedente grazie all’integratore, ma il problema non si è risolto. Alla visita urologica il medico, pur non visitandola, in base ai sintomi riportati le ha detto che con buone probabilità si tratta di prolasso prescrivendole dei prodotti per la prostata (Luracin e Cystoman urto) che però, a suo dire, sortiscono effetto anche nella donna. Oltre a questo, l’ha indirizzata a una visita uro ginecologica. Tuttavia, nella visita ginecologica fatta qualche tempo prima e citata poc’anzi durante l’ecografia non è stato riscontrato questo prolasso. A questo punto, qualcuno di voi sarebbe così gentile da dare qualche indicazione in merito?

0 risposte


Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.