Buongiorno mia madre di 78 anni dopo un mese di busette cerotti da 10mg l ha interrotto di colpo per
Buongiorno mia madre di 78 anni dopo un mese di busette cerotti da 10mg l ha interrotto di colpo perché ha sempre mal di testa vertigini nausea e tremori , dopo quanto tempo passano gli effetti collaterali e vorrei sapere se c'è il rischio dell astinenza ...grazie mille
3 risposte
Gentile utente, Interrompere il cerotto di colpo, nonostante i fastidi collaterali, non è una buona idea, poiché potrebbe dare oltre alla sindrome da astinenza (comunque meno violenta di quella da altri oppioidi) anche un effetto rebound del dolore, con un aumento dell’intensità del dolore stesso. A tale proposito le consiglierei invece di scalare il dosaggio a 5mg totali (5mcg/h). La buprenorfina ha un’emivita di circa 36h, che porterebbe ad una teorica scomparsa dei sintomi entro 5 giorni dall’interruzione. A tal proposito, più che puntare sull’abbattimento della concentrazione ematica del farmaco, punterei sull’ottimizzare la dose di busette in rapporto alla tolleranza di sua madre, ed in tal caso la formulazione da 5mg sarebbe più adeguata. Per la nausea suggerirei l’assunzione di metoclopramide, mentre per capogiri e debolezza suggerirei un’idratazione più abbondante. Sconsiglio vivamente l’interruzione di colpo della buprenorfina. Cordiali saluti
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La sospensione improvvisa del cerotto di Buprenorfina dopo un mese può spiegare i sintomi che riferisce sua madre. Cefalea, vertigini, nausea e tremori sono compatibili sia con effetti collaterali tardivi sia, più probabilmente, con una lieve sindrome da sospensione. In genere, trattandosi di un dosaggio non elevato, il quadro è autolimitante: i sintomi compaiono entro 1–3 giorni dalla sospensione e tendono a ridursi progressivamente, con risoluzione completa nella maggior parte dei casi entro 3–5 giorni, massimo una settimana. Il rischio di astinenza esiste ma è modesto e raramente richiede interventi specifici. È utile una gestione sintomatica semplice: idratazione, paracetamolo 500–1000 mg ogni 8 ore per la cefalea e, se necessario, un antiemetico. Attenzione solo se i sintomi diventano importanti (vomito persistente, confusione, peggioramento generale), in tal caso è indicato contattare il medico curante.
Buongiorno, la situazione che descrive è abbastanza frequente quando un organismo, soprattutto in età avanzata, non tollera adeguatamente gli oppioidi. Il cerotto di Buprenorfina (Busette) può causare effetti collaterali come nausea, vertigini, cefalea e tremori. La sospensione, in presenza di questi sintomi, è comprensibile. Per quanto riguarda i tempi: la buprenorfina ha una durata d’azione prolungata, quindi i sintomi possono persistere per alcuni giorni dopo la rimozione del cerotto. In genere si osserva un miglioramento progressivo nell’arco di 2–5 giorni, talvolta fino a una settimana nei pazienti più sensibili. Sul rischio di astinenza: dopo circa un mese di utilizzo, una lieve sintomatologia da sospensione può comparire. I segni più comuni sono agitazione, insonnia, sudorazione o aumento del dolore. Tuttavia, con il dosaggio indicato, si tratta nella maggior parte dei casi di manifestazioni lievi e transitorie. È importante distinguere tra: effetti collaterali del farmaco che stanno regredendo ricomparsa del dolore di base Operativamente: se i sintomi sono in progressivo miglioramento, è corretto proseguire con monitoraggio clinico. Se invece persistono oltre 5–7 giorni o risultano particolarmente intensi, è opportuno un confronto con il medico curante. Per il controllo del dolore, è ragionevole utilizzare inizialmente soluzioni più tollerabili come il paracetamolo, evitando di reintrodurre farmaci non ben tollerati senza una rivalutazione. In caso di dolore persistente o limitante, esistono alternative ai farmaci sistemici, come trattamenti locali ecoguidati (inclusa l’ozonoterapia), che permettono di agire in modo più mirato riducendo il rischio di effetti collaterali centrali. Resto a disposizione se desidera inquadrare meglio il tipo di dolore di sua madre e valutare le possibili opzioni.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.

