Buongiorno, dopo 1 mese di forti antinfiammatori e oppiacei, venerdì ho eseguito una infiltrazione e

Buongiorno, dopo 1 mese di forti antinfiammatori e oppiacei, venerdì ho eseguito una infiltrazione epidurale non ecoguidata con 8ml di bentelan e 2 ml di anestetico, per lombosciatalgia con radicolopatia alla gamba sx, ad oggi dopo 6 giorni non vedo nessun miglioramento, anzi non riesco a stare in nessuna posizione nonostante stia continuando con la terapia prescritto dall'anestesista, con palexia 100, contramal, espose 100 e lirica da 75. E' da considerarsi normale un risposta nulla all'infiltrazione?sono molto abbattuta e stremata

5 risposte


Gentile paziente, è probabile che sia necessario ripetere il trattamento per migliorarne l'efficacia. Se vi è una radicolite severa una sola infiltrazione potrebbe non essere sufficiente. Io personalmente, non effettuo epidurali antalgiche, preferisco tecniche più precise e meno invasive come la periradicolare a guida ecografica ma questa è una scelta personale a discrezione dello specialista. Cordialità, dott.ssa Grutta.

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Purtroppo no, ma occorre dire che senza maggiori informazioni sulle motivazioni di questa radicolopatia, non è possibile darle una risposta più esaustiva. Ha consultato un neurochirurgo per valutare l'operabilità

Dr. Marco Ingrosso

Dr. Marco Ingrosso

terapista del dolore

Salerno

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Andrebbe visitata e potremmo fare anche la radiofrequenza e periduroscopia se fosse davvero quella la causa. Mi contatti e vedremo il da farsi.

Dott. Rocco Palmieri

Dott. Rocco Palmieri

terapista del dolore

Melfi

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buongiorno, non sempre vi è una rispsota iniziale alle inifltarzioni epidurali che sono spesso un ciclo di tre, in caso di fallimento la stessa puo essere effettuata in sala radiologica al fine di maggior accuratezza. resta ferma la necessita di una diagnosi corretta di patologia lombare responsiva a trattamenti infiltrativi e la possibilita in ogni caso di possibili trattamenti di secondo livello. si rivolga ad un centro di terapia del dolore che gestisce queste condizioni cliniche


Buongiorno. Dopo sei giorni una risposta nulla all’infiltrazione è possibile e non significa necessariamente che non vi siano altre possibilità terapeutiche. Tuttavia, se il dolore è ancora così intenso da non consentirle alcuna posizione nonostante una terapia importante, è necessaria una nuova valutazione clinica e neurologica, non semplicemente attendere o aumentare ancora i farmaci. L’infiltrazione ha anche un valore diagnostico: la mancata risposta può indicare che il farmaco non abbia raggiunto il bersaglio più utile, oppure che il dolore non dipenda soltanto dall’infiammazione della radice individuata. Prima di ripeterla, valuterei quindi con precisione la corrispondenza tra sintomi, esame obiettivo e immagini, scegliendo eventualmente una procedura più selettiva e guidata. Segnali subito al medico eventuale perdita di forza, difficoltà a urinare, incontinenza, anestesia nella zona perineale o febbre. Anche l’associazione tra Palexia e Contramal merita di essere ricontrollata dal prescrittore, senza modificare autonomamente la terapia.

Dott.ssa Laura Lampati

Dott.ssa Laura Lampati

terapista del dolore

Milano

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