Buongiorno, mia madre a 66 anni si è operata alla tiroide con l’asportazione della stessa. Ricevuto
Buongiorno, mia madre a 66 anni si è operata alla tiroide con l’asportazione della stessa. Ricevuto esame istologico con la seguente conclusione: carcinoma papillare (2 cm) variante a cellule alte, infiltrante i tessuti lassi peritiroidei; focale infiltrazione del tessuto muscolare peritiroideo; presenza di invasione vascolare (n° emboli > 4), bilaterale, in gozzo nodulare. pT2(m)Nx sec. TNM 2017, 8° ed. Tra due mesi si sottoporrà al trattamento con radioiodio + scintigrafia post trattamento Il quadro clinico è preoccupante? Ci sono possibilità che dopo il trattamento si risolva tutto? Come saranno le aspettative di vita dopo?
2 risposte
Salve, il tumore come dimensioni è "tranquillo", ma la variante a cellule alte è una variante ad alto rischio, per cui il radioiodio è indicato. Sulla prognosi non posso dirle molto, i controlli con tireoglobulina post tiroidectomia, scintigrafia post trattamento ed ecografia del collo sono cruciali per comprendere il rischio residuo.
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Gentile paziente, il tumore della tiroide presenta un'ottima prognosi quando gestito in maniera adeguata. La terapia con radioiodio e la terapia soppressiva con L-tiroxina che le sarà somministrata successivamente consentiranno di ridurre il rischio di recidiva. sarà fondamentale seguire in maniera precisa le indicazioni e il follow-up proposto dal suo endocrinologo al fine effettuare un monitoraggio opportuno.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.

