Buongiorno, io e la mia compagna avremmo in programma una gita in montagna, ad una altitudine di
Buongiorno, io e la mia compagna avremmo in programma una gita in montagna, ad una altitudine di 1800 metri; il programma non prevede sforzi fisici di nessun tipo, semplicemente stare seduti. La mia compagna ha (l'episodio è avvenuto molti anni fa) uno scompenso cardiaco congestizio cronico (classe NYHA II); la sua attuale terapia farmacologica comprende: * Ivabradina * Lasix * Concor * Enapren Con questo quadro la gita prima descritta è sicura o e meglio evitare? Quali possono essere i rischi eventuali? Grazie.
1 risposta
In caso di scompenso cardiaco cronico stabile ,bisogna valutare il grado di congestione polmonare, in media viaggi a tale quota privi di sforzo fisico non dovrebbero recare problemi. Consiglio sempre e comunque una valutazione cardiologica prima della partenza in quanto bisogna valutare il possibile rischio di una variazione di pressione atmosferica (che averrebbe anche durante i viaggi in aereo)
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