Buongiorno,il male alle braccia puó essere riconducibile alla sla o sm?
6
risposte
Buongiorno,il male alle braccia puó essere riconducibile alla sla o sm?
Buongiorno gentile Utente, capisco bene la sua preoccupazione, perché quando si avvertono sintomi fisici, soprattutto se persistenti o difficili da spiegare, la mente tende a collegarli a malattie molto gravi e questo può alimentare molta ansia. Dolori o fastidi alle braccia possono avere numerose cause, molte delle quali assolutamente comuni e benigne: tensioni muscolari dovute a posture scorrette, sforzi fisici, problematiche osteoarticolari o tendinee, disturbi cervicali, fino anche a condizioni legate allo stress e all’ansia stessa.
È vero che malattie come la sclerosi multipla o la SLA possono dare sintomi a carico degli arti, ma nella maggior parte dei casi non si presentano semplicemente come “male alle braccia”, bensì con disturbi più complessi e specifici (perdita di forza, rigidità, alterazioni della sensibilità o della coordinazione, progressività dei sintomi). Per questo motivo non è possibile, né corretto, attribuire un dolore alle braccia direttamente a queste patologie senza un’accurata valutazione medica.
Il mio consiglio è di rivolgersi al suo medico di base, che potrà visitarla, raccogliere una storia clinica completa e, se necessario, indirizzarla a esami o a specialisti appropriati. In questo modo potrà ottenere chiarezza e rassicurazione. Nel frattempo, cerchi se possibile di non lasciarsi travolgere da pensieri catastrofici: spesso è proprio l’ansia che amplifica la percezione del sintomo e lo rende ancora più difficile da sopportare.
Se dovesse avere bisogno di ulteriori informazioni o di intraprendere un percorso mi trova a disposizione,
Dott. Luca Vocino
È vero che malattie come la sclerosi multipla o la SLA possono dare sintomi a carico degli arti, ma nella maggior parte dei casi non si presentano semplicemente come “male alle braccia”, bensì con disturbi più complessi e specifici (perdita di forza, rigidità, alterazioni della sensibilità o della coordinazione, progressività dei sintomi). Per questo motivo non è possibile, né corretto, attribuire un dolore alle braccia direttamente a queste patologie senza un’accurata valutazione medica.
Il mio consiglio è di rivolgersi al suo medico di base, che potrà visitarla, raccogliere una storia clinica completa e, se necessario, indirizzarla a esami o a specialisti appropriati. In questo modo potrà ottenere chiarezza e rassicurazione. Nel frattempo, cerchi se possibile di non lasciarsi travolgere da pensieri catastrofici: spesso è proprio l’ansia che amplifica la percezione del sintomo e lo rende ancora più difficile da sopportare.
Se dovesse avere bisogno di ulteriori informazioni o di intraprendere un percorso mi trova a disposizione,
Dott. Luca Vocino
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Buonasera, senza evidenze diagnostiche può essere qualsiasi cosa purtroppo.
Potrebbe provare ad indagare in modo più focalizzato così da scongiurare ogni dubbio
grazie
resto a disposizione
Potrebbe provare ad indagare in modo più focalizzato così da scongiurare ogni dubbio
grazie
resto a disposizione
Gentile utente, il dolore alle braccia, da solo, non è un sintomo tipico né della SLA né della sclerosi multipla.
Potrebbe essere invece collegato a tensione muscolare, posture scorrette, ansia o piccoli problemi ortopedici e cervicali.
Le consiglio in ogni caso di parlarne con il suo medico di fiducia.
Spero di essere stata d'aiuto, dott.ssa Ilaria Bresolin.
Potrebbe essere invece collegato a tensione muscolare, posture scorrette, ansia o piccoli problemi ortopedici e cervicali.
Le consiglio in ogni caso di parlarne con il suo medico di fiducia.
Spero di essere stata d'aiuto, dott.ssa Ilaria Bresolin.
Buongiorno,
capisco la sua preoccupazione riguardo al dolore o al malessere alle braccia. È importante sapere che il dolore agli arti superiori può avere molteplici cause, che vanno dalla più comune alla più rara.
Alcune possibili motivazioni includono:
-Muscolo-scheletriche: tensione muscolare, posture scorrette, sovraccarico, infiammazioni di articolazioni o tendini;
-Neurologiche non gravi: compressioni nervose (come la sindrome del tunnel carpale o ernie cervicali) possono dare dolore, formicolii o debolezza;
-Vascolari o metaboliche: problemi circolatori o carenze vitaminiche possono contribuire a dolore o debolezza;
Malattie neurologiche più gravi come sclerosi laterale amiotrofica (SLA) o sclerosi multipla (SM) sono molto meno frequenti e, di solito, si associano a sintomi aggiuntivi specifici come debolezza progressiva, difficoltà a muovere altre parti del corpo, alterazioni sensitive o cambiamenti cognitivi.
In pratica, la maggior parte dei dolori alle braccia non è dovuta a malattie gravi come SLA o SM, ma è fondamentale fare una valutazione medica completa per capire la causa esatta.
Il passo corretto è rivolgersi al medico curante o a uno specialista (neurologo o fisiatra) che possa raccogliere la storia clinica completa, valutare i sintomi, eventualmente prescrivere esami o test mirati e dare una diagnosi sicura.
Cordialmente
Dott.ssa Cecilia Scipioni, Psicologa esperta in Neuropsicologia
capisco la sua preoccupazione riguardo al dolore o al malessere alle braccia. È importante sapere che il dolore agli arti superiori può avere molteplici cause, che vanno dalla più comune alla più rara.
Alcune possibili motivazioni includono:
-Muscolo-scheletriche: tensione muscolare, posture scorrette, sovraccarico, infiammazioni di articolazioni o tendini;
-Neurologiche non gravi: compressioni nervose (come la sindrome del tunnel carpale o ernie cervicali) possono dare dolore, formicolii o debolezza;
-Vascolari o metaboliche: problemi circolatori o carenze vitaminiche possono contribuire a dolore o debolezza;
Malattie neurologiche più gravi come sclerosi laterale amiotrofica (SLA) o sclerosi multipla (SM) sono molto meno frequenti e, di solito, si associano a sintomi aggiuntivi specifici come debolezza progressiva, difficoltà a muovere altre parti del corpo, alterazioni sensitive o cambiamenti cognitivi.
In pratica, la maggior parte dei dolori alle braccia non è dovuta a malattie gravi come SLA o SM, ma è fondamentale fare una valutazione medica completa per capire la causa esatta.
Il passo corretto è rivolgersi al medico curante o a uno specialista (neurologo o fisiatra) che possa raccogliere la storia clinica completa, valutare i sintomi, eventualmente prescrivere esami o test mirati e dare una diagnosi sicura.
Cordialmente
Dott.ssa Cecilia Scipioni, Psicologa esperta in Neuropsicologia
Buongiorno, i sintomi neurologici legati a SLA e SM possono essere vari e non si presentano in tutte le persone nello stesso modo e con la stessa intensità. Se ha dubbi rispetto ad un sintomo corporeo ne parli con il suo medico di base o si rivolga ad uno specialista. Saranno loro a darle maggiori delucidazioni sulle possibili cause del malessere. Mai affidarsi a DoctorGoogle: si trovano mille informazioni tutte uguali e tutte diverse con il risultato che siamo solo più confusi di prima. Un caro saluto
Buongiorno, capisco la sua preoccupazione. Quando compare dolore alle braccia è facile pensare subito a patologie neurologiche importanti, soprattutto se si è in una fase di ansia o di attenzione elevata verso il corpo.
Da neuropsicologa, le direi che il solo dolore alle braccia non è un sintomo specifico né della SLA né della sclerosi multipla; Nella SLA, di solito, ciò che preoccupa maggiormente non è il dolore, ma una perdita progressiva di forza, difficoltà a compiere movimenti abituali, impaccio nell’uso della mano, crampi, fascicolazioni persistenti o riduzione della massa muscolare. Nella sclerosi multipla, invece, possono comparire formicolii, alterazioni della sensibilità, debolezza, disturbi visivi, problemi di equilibrio o sintomi neurologici che tendono a durare e a non essere legati solo a postura o tensione muscolare.
Il dolore alle braccia, molto più spesso, può essere collegato a cause muscolari, cervicali, posturali, infiammatorie, stress o tensione. Inoltre, quando il sistema nervoso è in uno stato di allarme, l’attenzione verso le sensazioni corporee può aumentare molto: il dolore è reale, ma può essere percepito come più intenso o più minaccioso.
Le consiglierei quindi di non fare autodiagnosi online. Se il dolore persiste, peggiora o si associa a perdita reale di forza, formicolii persistenti, difficoltà nei movimenti fini, alterazioni della vista o dell’equilibrio, è opportuno parlarne con il medico curante o con un neurologo.
In sintesi: il male alle braccia da solo non fa pensare automaticamente né a SLA né a sclerosi multipla. È corretto valutarlo, ma senza saltare subito alle ipotesi più gravi.
Da neuropsicologa, le direi che il solo dolore alle braccia non è un sintomo specifico né della SLA né della sclerosi multipla; Nella SLA, di solito, ciò che preoccupa maggiormente non è il dolore, ma una perdita progressiva di forza, difficoltà a compiere movimenti abituali, impaccio nell’uso della mano, crampi, fascicolazioni persistenti o riduzione della massa muscolare. Nella sclerosi multipla, invece, possono comparire formicolii, alterazioni della sensibilità, debolezza, disturbi visivi, problemi di equilibrio o sintomi neurologici che tendono a durare e a non essere legati solo a postura o tensione muscolare.
Il dolore alle braccia, molto più spesso, può essere collegato a cause muscolari, cervicali, posturali, infiammatorie, stress o tensione. Inoltre, quando il sistema nervoso è in uno stato di allarme, l’attenzione verso le sensazioni corporee può aumentare molto: il dolore è reale, ma può essere percepito come più intenso o più minaccioso.
Le consiglierei quindi di non fare autodiagnosi online. Se il dolore persiste, peggiora o si associa a perdita reale di forza, formicolii persistenti, difficoltà nei movimenti fini, alterazioni della vista o dell’equilibrio, è opportuno parlarne con il medico curante o con un neurologo.
In sintesi: il male alle braccia da solo non fa pensare automaticamente né a SLA né a sclerosi multipla. È corretto valutarlo, ma senza saltare subito alle ipotesi più gravi.
Domande correlate
- Salve dottori sono un ragazzo che si reputa soddisfatto della propria vita , vivo serenamente e in equilibrio con me stesso , ho una buona memoria anche se mi è sorto un quesito per il cervello, come faccio a sapere se ho dimenticato qualcosa se lo dimenticata? Come faccio a ricordare tutto alla perfezione…
- Prendo la Yaz da marzo di questo anno con risoluzione di tutti i problemi avuti (ipertricosi a livello del mento e ciclo ravvicinato ogni 23 giorni). A luglio ho avuto un lieve spotting ogni giorno durante l assunzione per più di due settimane. Poi avuto nulla e il successivo ciclo regolare. A fine ciclo…
- Salve prendo il minias da 6 anni alla sera per dormire . Non riesco più a liberarmene se non lo prendo ho tremore vista doppia barcollo ...ho sentito che è necessaria l'ospedalizzazione per eliminarlo è vero?
- Ho l eritrasma ad entrambe le ascelle e prurito incontrollabile . È contagioso ? Le lenzuola devo lavarle a quale temperatura per evitare di infettare il resto del mio corpo?
- ho una madre anziana, compie 90 anni quest'anno. Da sempre è stato un rapporto difficile. io ho una sorella gemella e mia madre definisce il fatto di avere avuto due gemelle - una punizione - e cosi ci ha cresciute. Dove ha potuto ha messo zizzania, mai un tentativo di conciliazione. Putroppo questo…
- Buongiorno, Ho un problema da parecchi anni e non so più a chi rivolgermi. Quando faccio degli sforzi muscolari (ad esempio se mi abbasso per prendere qualcosa da terra con le gambe chiuse, o sforzo in generale) mi sento subito una fitta fortissima all'ombelico. Mi sdraio ovviamente subito e se vado…
- Buongiorno, Ho un problema da parecchi anni e non so più a chi rivolgermi. Quando faccio degli sforzi muscolari (ad esempio se mi abbasso per prendere qualcosa da terra con le gambe chiuse, o sforzo in generale) mi sento subito una fitta fortissima all'ombelico. Mi sdraio ovviamente subito e se vado…
- Cosa significa: areola di iperaccumulo del radiofarmaco in corrispondenza della porzione dell'ala iliaca sinistra? Il radiofarmaco impiegato è TC99M OSSIDRATO. Secondo lei è già attaccato alle ossa? C'è una guarigione?
- ieri verso le 18.30 ho avuto un rapporto in acqua non protetto, lui ha eiaculato una volta uscito ma non sappiamo se sia stato emesso il liquido pre eiaculatorio. Essendo io in periodo di ovulazione volevo sapere se è il caso di prendere la pillola del giorno dopo?
- Salve dottori, a causa di fibromi ricorrenti, dopo una miomectomia laparotomica subita a 30 anni, all'età di 39 insisto per un'isterectomia. Il dottore decide di conservare la cervice e le ovaie. L'intervento é stato eseguito per via laparotomica. L'istologico non ha evidenziato nessun problema. Sono…
Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda
Il tuo caso è simile? Questi specialisti possono aiutarti:
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.