Buongiorno, Il 29 gennaio ho assunto una pastiglia di Augmentin( da sempre usato , ultimo utilizzo
Buongiorno, Il 29 gennaio ho assunto una pastiglia di Augmentin( da sempre usato , ultimo utilizzo a giugno dell anno precedente ). Dopo 20 minuti ho avuto un po' di mal di stomaco e ho bevuto una tisana depurativa "calda" a base di piante. In pochi minuti ho avuto una reazione che é consistita in: -Prurito e rosso alle mani -rossore al centro del viso da fronte a mento - rossore e leggero prurito al collo con qualche piccola bolla biancastra. Durata di questa reazione circa 20 minuti che poi si é attenuata da sola. La dottoressa per scrupolo mi ha fatto assumere un antistaminico ( kestine ) e mi ha rimandato ad una visita allergologica. Alla visita allergologica mi é stato richiesto di fare test analisi IgE di penicillina e amoxillina e i test cutanei di 7 allergeni facenti parte della famiglia beta lattamici che dovrò eseguire. Mi hanno consigliato di fare dei test di provocazione di antibiotico alternativo in base ai risultati ottenuti dai primi due test. La mia domanda é la seguente: I test di provocazione sono utili per capire sempre qualcosa di più sull allergia a amoxillina o per testare antibiotici alternativi? Se i primi test fossero positivi posso evitare di fare i test di provocazione? Grazie in anticipo
2 risposte
Buongiorno, i test a farmaci non sempre sono indispensabili in presenza di risultati evidenti (es. una positività di laboratorio per le IgE per amoxicillina) o di una anamnesi evidente. Inoltre, una negatività dei test di laboratorio non esclude con assoluta certezza la allergia alla amoxicillina. Nel Suo caso non si potrebbe escludere a priori una reazione alla tisana, visto che numerosissime allergie sono proprio nei confronti delle "piante" (per usare il suo termine), spesso ritenute "innocue" perché "naturali". Qualche tempo fa ho avuto il caso di una paziente che aveva assunto un farmaco antiinfiammatorio non con l'acqua ma con la camomilla, ed aveva avuto una forte reazione che si scoprì non dovuta al farmaco ma proprio alla camomilla. Ovviamente per esprimere un parere fondato o dare consigli specifici nel merito, bisogna approfondire questi aspetti direttamente con l'Allergologo, anche per valutare qualsiasi esame di laboratorio, che, come ho scritto sopra, potrebbe dare delle false certezze in caso di negatività. Quindi prudenza, e mai un "fai da te". Un cordiale saluto
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