Buongiorno, ho tenosinovite di de quervain al polso destro. Devo fare delle onde d’urto pero lavoro
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risposte
Buongiorno, ho tenosinovite di de quervain al polso destro. Devo fare delle onde d’urto pero lavoro in gelateria e sforzo sul polso ogni giorni. Posso continuare a lavorare o e meglio il riposo mentre faccio le onde d’urto ? Grazie
Salve, almeno per la prima decina di giorni dall'insorgenza dei sintomi sarebbe meglio il riposo o cercare di non sforzare molto, specialmente in un lavoro come il suo.
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Buonasera, io le consiglio di unire alle onde d’urto anche qualche trattamento osteopatico, così da cercare di capire quale sia l’origine della tenosinovite! Questo sito ha la possibilità di vedere le recensioni dei vari professionisti, si affidi a loro per scegliere, spero in una pronta guarigione per lei!
Buongiorno, è consigliabile adottare una ripresa graduale dei carichi di lavoro. Se nelle ore/giorni successivi al trattamento con onde d'urto il sintomo si dovesse acutizzare sarebbe consigliato preservare ulteriormente il distretto mano-polso dalle sollecitazioni meccaniche.
A disposizione per chiarimenti!
A disposizione per chiarimenti!
Buongiorno, sarebbe opportuno tenere la mano a riposo per dare il tempo ai tessuti di abbassare lo stato infiammatorio
Buongiorno,
Le consiglio un'esposizione graduale al carico di sollecitazioni e lavoro in questo caso.
Le consiglio inoltre esercizi specifici da individuare con il Fisioterapista per poter ritornare alle attività della vita quotidiana.
A disposizione per eventuali chiarimenti
Le consiglio un'esposizione graduale al carico di sollecitazioni e lavoro in questo caso.
Le consiglio inoltre esercizi specifici da individuare con il Fisioterapista per poter ritornare alle attività della vita quotidiana.
A disposizione per eventuali chiarimenti
Buongiorno se fosse proprio indispensabile il lavoro stringa i denti magari aiutato da qualche antinfiammatorio/antidolorifico. Magari per la notte le consiglierei un tutore per scaricare la mano.
Saluti
Saluti
Buongiorno
Innanzitutto, le consiglio riposo seguito da trattamento locale ma, soprattutto dei trattamenti di riequilibrio generale, ovvero trattamento delle zone del copro che potrebbero causare il problema da lei riferito. Questo è possibile grazie a un professionista con vasta esperienza che possa comprende il suo problema in profondità.
Cordialmente
Innanzitutto, le consiglio riposo seguito da trattamento locale ma, soprattutto dei trattamenti di riequilibrio generale, ovvero trattamento delle zone del copro che potrebbero causare il problema da lei riferito. Questo è possibile grazie a un professionista con vasta esperienza che possa comprende il suo problema in profondità.
Cordialmente
Buonasera, assolutamente no, sarebbe consigliabile prima completare il ciclo di cure intrapreso e ricominciare a lavorare e quindi a sforzare il suo polso solo ed esclusivamente dopo l'ok definitivo del suo medico.
Le auguro una buona guarigione.
Le auguro una buona guarigione.
se la tenosinovite non è calcifica non vedo la necessità di fare le onde d'urto e siccome prima o poi al lavoro ci devi tornare, il riposo non serve a niente!
non so cosa hai provato di terapia ma le basi le trovi su google: ghiaccio,antiinfiammatoti,tutore al polso durante le ore lavorative,esercizi di rinforzo graduale di tutti i muscoli del braccio.
se tutto va male,infiltrazione e poi onde d'urto
non so cosa hai provato di terapia ma le basi le trovi su google: ghiaccio,antiinfiammatoti,tutore al polso durante le ore lavorative,esercizi di rinforzo graduale di tutti i muscoli del braccio.
se tutto va male,infiltrazione e poi onde d'urto
Buongiorno,
nel trattamento della tenosinovite di De Quervain, il riposo funzionale del polso è un elemento chiave per ridurre l’infiammazione e favorire il recupero. Se il lavoro in gelateria implica movimenti ripetitivi del polso e del pollice, il continuo sovraccarico potrebbe rallentare o compromettere l’efficacia delle onde d’urto.
Se non è possibile un riposo completo, potrebbe essere utile:
- Indossare un tutore durante il lavoro per limitare i movimenti dolorosi.
- Alternare le attività per ridurre il carico sul polso.
- Applicare ghiaccio dopo il turno per controllare l’infiammazione.
Valuti con il fisioterapista la compatibilità tra la terapia e le attività lavorative per ottimizzare il recupero.
Un saluto.
nel trattamento della tenosinovite di De Quervain, il riposo funzionale del polso è un elemento chiave per ridurre l’infiammazione e favorire il recupero. Se il lavoro in gelateria implica movimenti ripetitivi del polso e del pollice, il continuo sovraccarico potrebbe rallentare o compromettere l’efficacia delle onde d’urto.
Se non è possibile un riposo completo, potrebbe essere utile:
- Indossare un tutore durante il lavoro per limitare i movimenti dolorosi.
- Alternare le attività per ridurre il carico sul polso.
- Applicare ghiaccio dopo il turno per controllare l’infiammazione.
Valuti con il fisioterapista la compatibilità tra la terapia e le attività lavorative per ottimizzare il recupero.
Un saluto.
Buongiorno,
nel caso di tenosinovite di De Quervain, il fattore più importante per la guarigione è ridurre il carico meccanico ripetuto sul polso e sul pollice, soprattutto nei movimenti di presa e torsione tipici del suo lavoro.
Le onde d’urto possono aiutare a ridurre l’infiammazione tendinea, ma se il distretto continua a essere sovraccaricato ogni giorno, l’efficacia del trattamento rischia di essere limitata o solo temporanea. È quindi consigliabile, se possibile, modulare l’attività lavorativa, evitare i gesti più dolorosi e utilizzare un tutore funzionale durante le ore di lavoro per proteggere i tendini.
Dopo la fase acuta, sarà importante un percorso di rieducazione funzionale e rinforzo graduale per prevenire recidive.
Cordiali saluti,
Tiziano Morrocchi
Fisioterapista – Osteopata
nel caso di tenosinovite di De Quervain, il fattore più importante per la guarigione è ridurre il carico meccanico ripetuto sul polso e sul pollice, soprattutto nei movimenti di presa e torsione tipici del suo lavoro.
Le onde d’urto possono aiutare a ridurre l’infiammazione tendinea, ma se il distretto continua a essere sovraccaricato ogni giorno, l’efficacia del trattamento rischia di essere limitata o solo temporanea. È quindi consigliabile, se possibile, modulare l’attività lavorativa, evitare i gesti più dolorosi e utilizzare un tutore funzionale durante le ore di lavoro per proteggere i tendini.
Dopo la fase acuta, sarà importante un percorso di rieducazione funzionale e rinforzo graduale per prevenire recidive.
Cordiali saluti,
Tiziano Morrocchi
Fisioterapista – Osteopata
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