Buongiorno, ho tenosinovite di de quervain al polso destro. Devo fare delle onde d’urto pero lavoro

11 risposte
Buongiorno, ho tenosinovite di de quervain al polso destro. Devo fare delle onde d’urto pero lavoro in gelateria e sforzo sul polso ogni giorni. Posso continuare a lavorare o e meglio il riposo mentre faccio le onde d’urto ? Grazie
Dr. Lorenzo Masciocchi
Fisioterapista, Massofisioterapista
Roma
Salve, almeno per la prima decina di giorni dall'insorgenza dei sintomi sarebbe meglio il riposo o cercare di non sforzare molto, specialmente in un lavoro come il suo.

Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online

Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.

Mostra risultati Come funziona?
Dott. Andrea Bianconi
Fisioterapista, Osteopata
Fiumicino
Buonasera, io le consiglio di unire alle onde d’urto anche qualche trattamento osteopatico, così da cercare di capire quale sia l’origine della tenosinovite! Questo sito ha la possibilità di vedere le recensioni dei vari professionisti, si affidi a loro per scegliere, spero in una pronta guarigione per lei!
Dott. Pier Claudio Diciolla
Fisioterapista
Mola di Bari
Buongiorno, è consigliabile adottare una ripresa graduale dei carichi di lavoro. Se nelle ore/giorni successivi al trattamento con onde d'urto il sintomo si dovesse acutizzare sarebbe consigliato preservare ulteriormente il distretto mano-polso dalle sollecitazioni meccaniche.
A disposizione per chiarimenti!
Dott.ssa Rita Ciaravola
Fisioterapista, Posturologo
Lainate
Buongiorno, sarebbe opportuno tenere la mano a riposo per dare il tempo ai tessuti di abbassare lo stato infiammatorio
Dott.ssa Chiara Mancini
Fisioterapista
Chiusi
Buongiorno,
Le consiglio un'esposizione graduale al carico di sollecitazioni e lavoro in questo caso.
Le consiglio inoltre esercizi specifici da individuare con il Fisioterapista per poter ritornare alle attività della vita quotidiana.
A disposizione per eventuali chiarimenti
Dott. Gianluca Rattenni
Fisioterapista
Albenga
Buongiorno se fosse proprio indispensabile il lavoro stringa i denti magari aiutato da qualche antinfiammatorio/antidolorifico. Magari per la notte le consiglierei un tutore per scaricare la mano.
Saluti
Dr. Luciano Brigandi
Fisioterapista, Osteopata, Posturologo
Meda
Buongiorno
Innanzitutto, le consiglio riposo seguito da trattamento locale ma, soprattutto dei trattamenti di riequilibrio generale, ovvero trattamento delle zone del copro che potrebbero causare il problema da lei riferito. Questo è possibile grazie a un professionista con vasta esperienza che possa comprende il suo problema in profondità.
Cordialmente
Dott.ssa Paola Cardone
Fisioterapista
Roma
Buonasera, assolutamente no, sarebbe consigliabile prima completare il ciclo di cure intrapreso e ricominciare a lavorare e quindi a sforzare il suo polso solo ed esclusivamente dopo l'ok definitivo del suo medico.
Le auguro una buona guarigione.
Dott. Francesco Colaianni
Fisioterapista
Bari
se la tenosinovite non è calcifica non vedo la necessità di fare le onde d'urto e siccome prima o poi al lavoro ci devi tornare, il riposo non serve a niente!
non so cosa hai provato di terapia ma le basi le trovi su google: ghiaccio,antiinfiammatoti,tutore al polso durante le ore lavorative,esercizi di rinforzo graduale di tutti i muscoli del braccio.
se tutto va male,infiltrazione e poi onde d'urto
Buongiorno,

nel trattamento della tenosinovite di De Quervain, il riposo funzionale del polso è un elemento chiave per ridurre l’infiammazione e favorire il recupero. Se il lavoro in gelateria implica movimenti ripetitivi del polso e del pollice, il continuo sovraccarico potrebbe rallentare o compromettere l’efficacia delle onde d’urto.

Se non è possibile un riposo completo, potrebbe essere utile:
- Indossare un tutore durante il lavoro per limitare i movimenti dolorosi.
- Alternare le attività per ridurre il carico sul polso.
- Applicare ghiaccio dopo il turno per controllare l’infiammazione.

Valuti con il fisioterapista la compatibilità tra la terapia e le attività lavorative per ottimizzare il recupero.

Un saluto.
Dr. Tiziano Morrocchi
Fisioterapista, Osteopata
Roma
Buongiorno,
nel caso di tenosinovite di De Quervain, il fattore più importante per la guarigione è ridurre il carico meccanico ripetuto sul polso e sul pollice, soprattutto nei movimenti di presa e torsione tipici del suo lavoro.
Le onde d’urto possono aiutare a ridurre l’infiammazione tendinea, ma se il distretto continua a essere sovraccaricato ogni giorno, l’efficacia del trattamento rischia di essere limitata o solo temporanea. È quindi consigliabile, se possibile, modulare l’attività lavorativa, evitare i gesti più dolorosi e utilizzare un tutore funzionale durante le ore di lavoro per proteggere i tendini.
Dopo la fase acuta, sarà importante un percorso di rieducazione funzionale e rinforzo graduale per prevenire recidive.
Cordiali saluti,
Tiziano Morrocchi
Fisioterapista – Osteopata

Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda

  • La tua domanda sarà pubblicata in modo anonimo.
  • Poni una domanda chiara, di argomento sanitario e sii conciso/a.
  • La domanda sarà rivolta a tutti gli specialisti presenti su questo sito, non a un dottore in particolare.
  • Questo servizio non sostituisce le cure mediche professionali fornite durante una visita specialistica. Se hai un problema o un'urgenza, recati dal tuo medico curante o in un Pronto Soccorso.
  • Non sono ammesse domande relative a casi dettagliati, richieste di una seconda opinione o suggerimenti in merito all'assunzione di farmaci e al loro dosaggio
  • Per ragioni mediche, non verranno pubblicate informazioni su quantità o dosi consigliate di medicinali.

Il testo è troppo corto. Deve contenere almeno __LIMIT__ caratteri.


Scegli il tipo di specialista a cui rivolgerti
Lo utilizzeremo per avvertirti della risposta. Non sarà pubblicato online.
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.