Buongiorno, ho problemi con il sonno più o meno dall’età dell’adolescenza. Ora ho 28 anni e la situa

Buongiorno, ho problemi con il sonno più o meno dall’età dell’adolescenza. Ora ho 28 anni e la situazione comincia a pesarmi davvero molto. Consultando il mio medico, mi sono stati dati alcuni consigli di base (niente telefono, leggere un po’, passiflora), ma senza risultati. Successivamente, durante una visita psichiatrica, mi è stato prescritto l’EN e, sinceramente, credo abbia peggiorato la situazione: mi sentivo ancora più sveglio. In seguito mi è stato prescritto lo Stilnox, ma anche questo non sembra avere alcun effetto. Ho provato davvero molti metodi, ma nulla ha funzionato in modo efficace. Impiego almeno 2/3 ore per prendere sonno e spesso altre 1/2 ore per addormentarmi completamente; questa situazione è costante ed è davvero molto frustrante. Uno dei problemi principali è che lavoro su turni, compreso il turno notturno, e quindi faccio molta fatica a capire come regolarmi con il sonno. L’unica cosa che, occasionalmente, ha funzionato facendomi addormentare rapidamente è stata l’assunzione di circa 10/12 pastiglie di melatonina. Come dovrei comportarmi ora? Grazie per i vostri pareri.

2 risposte


Buongiorno, per analizzare al meglio la sua situazione sarebbe necessaria una visita accurata per comprendere la natura della sua insonnia. Se ha assunto solo En e Stilnox, fortunatamente ci sono numerose alternative. La terapia farmacologica più appropriata dipende infatti da vari fattori: se è più una difficoltà d'addormentamento possono essere utili alcuni farmaci a rilascio immediato, se è più una difficoltà nella parte centrale della notte, in cui magari ha numerosi risvegli, possono essere più utili formulazioni a rilascio prolungato. Il trattamento può variare anche a seconda delle sue abitudini durante il giorno e del suo temperamento, se è una persona che soffre di frequenti oscillazioni dell'umore o se tende a rimuginare molto (durante il giorno oppure durante la notte, motivo per cui magari fatica a rilassarsi e a "spegnere" il flusso di pensieri). Quello che le consiglio è un consulto specialistico per approfondire tutte queste variabili, in modo tale da avere la prescrizione più appropriata. Continui comunque anche con le indicazioni sull'igiene del sonno (intregratori di melatonina o passiflora, no telefono o schermi subito prima di andare a dormire, non effettuare attività fisica a tarda sera). Buona giornata!

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Buongiorno, potrebbe essere sensato provare sonniferi antistaminici (atarax per esempio o altri) che si potrebbero prestare ad un utilizzo in relazione a turnistica lavorativa. Credo che vada comunque inquadrata meglio quest'insonnia: se sviluppata in un contesto di ansia cronica potrebbe essere indicato ricorrere a terapie diverse da ipnoinducenti. In alternativa si potrebbe pensare a terapie nuove quali il Daridorexant prescritte in centri con specializzazione per la medicina del sonno

Dott. Stefano Bonora

Dott. Stefano Bonora

psichiatra

Peschiera Borromeo

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