Buongiorno ho fatto una infiltrazione al gluteo di cortisone e antidolorifico per un ernia l5s1 quan

Buongiorno ho fatto una infiltrazione al gluteo di cortisone e antidolorifico per un ernia l5s1 quando avrò un po di miglioramento ? Grazie

17 risposte


Buongiorno, il miglioramento del dolore può variare da persona a persona, ma in genere si inizia a percepire un sollievo entro pochi giorni fino a circa 1-2 settimane dal trattamento. L’effetto antinfiammatorio del cortisone agisce riducendo l’infiammazione attorno alla radice nervosa compressa, e questo può portare a un graduale calo del dolore e del fastidio. Tuttavia, la durata e l’intensità del miglioramento dipendono da diversi fattori, tra cui la gravità dell’ernia, la risposta individuale e l’eventuale presenza di altre terapie associate come fisioterapia o terapie fisiche (tecarterapia, laser, ecc.). Se dopo 2-3 settimane non si osservano miglioramenti significativi, il medico potrebbe valutare di ripetere l’infiltrazione o considerare altre opzioni terapeutiche. Spero di esserle stato di aiuto, intanto le auguro una buona giornata.

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Buongiorno, Prima di tutto bisogna finire tutte le infiltrazioni che Le sono state prescritte, e poi quando sono terminate bisogna attendere un paio di giorni prima che il cortisone agisca sul dolore. Al termine di tutto, cioè quando l'infiammazione del nervo sciatico è passata, le consiglio di fare qualche trattamento massofisioterapico per avere un effetto duraturo della cura. Spero di esserLe stata utile. Cordiali saluti Daniela Martarello

Daniela Martarello

Daniela Martarello

massofisioterapista

Torino

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Se non l' ha avuto appena fatta l' iniezione significa che la sua ernia è molto grossa e l' unica cosa da fare è andare da un neurochirurgo oppure un ortopedico.


Buongiorno! Dopo un'infiltrazione di cortisone e antidolorifico per un'ernia L5-S1, i tempi di miglioramento possono variare da persona a persona, ma ecco una guida generale: Quando iniziare a sentire miglioramenti: Entro 24-72 ore: L'antidolorifico (di solito un anestetico locale) può dare sollievo immediato, ma temporaneo. Dopo 3-7 giorni: Il cortisone inizia ad agire gradualmente, riducendo l'infiammazione e il dolore. Effetto massimo: Spesso si raggiunge tra 1 e 2 settimane.


Buongiorno tendenzialmente entro le prime 24-72 ore si dovrebbe già avvertire un miglioramento. Le consiglio comunque di affidarsi e confrontarsi sempre col suo medico di base o lo specialista che le ha prescritto l’infiltrazione per dettagli più precisi. Cordialmente Dott. R. Caminiti


I risultati dovrebbero essere pressoché immediati


Salve, generalmente nelle prime ore inizierà a percepire i primi miglioramenti. Saluti


Buongiorno, Capisco la sua domanda, è del tutto normale voler sapere quando arriverà un po' di sollievo dal dolore. L'infiltrazione che ha fatto contiene un antidolorifico e un cortisone. L'effetto dei due farmaci agisce in momenti diversi: Sollievo immediato: L'effetto dell'antidolorifico può darle un sollievo quasi immediato, ma questo è temporaneo e potrebbe svanire nel giro di qualche ora o giorno. Azione del cortisone: Il cortisone è un potente antinfiammatorio, ma ha bisogno di tempo per agire. In genere, il suo effetto inizia a farsi sentire entro 3-7 giorni dall'infiltrazione, quando l'infiammazione attorno al nervo comincia a diminuire. Massimo beneficio: Il massimo del miglioramento si percepisce solitamente dopo 1-2 settimane. È importante ricordare che questi sono tempi indicativi e possono variare molto da persona a persona. Se non dovesse notare un miglioramento significativo entro questo periodo, le consiglio vivamente di contattare il medico che le ha fatto l'infiltrazione. Solo lui, conoscendo la sua storia clinica, può valutare la sua risposta al trattamento e decidere se è necessario fare altri accertamenti o modifiche alla terapia. In qualità di massoterapista, io posso supportarla con trattamenti specifici, ma solo dopo che il medico avrà dato il suo parere. La terapia manuale e gli esercizi mirati possono essere di grande aiuto per recuperare mobilità e ridurre le tensioni, ma è fondamentale agire in sinergia con il suo specialista. Per qualsiasi altra informazione, non esiti a chiedere!

Dott.ssa Chiara Parmeggiani

Dott.ssa Chiara Parmeggiani

massofisioterapista

Marcallo con Casone

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Il miglioramento dopo l'infiltrazione è tra i due e cinque giorni, ma è necessario stabilire se altri comparti causano dolore nella zona, l'infiltrazione antidolorifica agisce per alcuni giorni sull'infiammazione, ma non solle cause che vanno valutate e risolte.


Buongiorno, ogni corpo è a sè, quindi non si può dare una risposta certa per sapere quando farà effetto, potrebbe volerci qualche ora, come qualche giorno. Le consiglio comunque oltre al cortisone e all'antidolorifico di contattare un osteopata o un massoterapista o un fisioterapista per cercare di migliorarle la sintomatologia. Poi dipende da quanto è importante come ernia. Spero che lei trovi sollievo in qualche modo.

Dott.ssa Alessandra La Porta

Dott.ssa Alessandra La Porta

massoterapista

Castelli Calepio

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buongiorno, se l'infiltrazione non sta dando buoni risultati vuol dire che bisogna lavorare sulla postura e ridistribuzione dei carichi, attraverso della ginnastica posturale specifica per lei.


Salve un' infiltrazione non so se possa bastare per far passare il dolore e l' infiammazione dovuta a un' ernia; poi bisogna vedere che ti tipo di ernia è e quanto è grave. Potrebbe provare anche con delle sedute di tecar e laser

Dott. Luca Regina

Dott. Luca Regina

massofisioterapista

Ancona

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Buongiorno. Servirà qualche giorno di tempo.

Francesco Brunacci

Francesco Brunacci

massofisioterapista

Filottrano

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Buongiorno, le infiltrazioni per l'ernia iniziano generalmente a dare beneficio dopo alcuni giorni, con un miglioramento progressivo nelle 1-2 settimane successive. In molti casi aiutano a ridurre l'infiammazione e il dolore in modo significativo, permettendo di muoversi meglio e riprendere gradualmente le normali attività. i risultati possono variare da persona a persona, ma quando funzionano offrono spesso un sollievo importante e duraturo.


Buongiorno, una risposta non esiste. A volte si hanno immediatamente benefici, altre volte i benefici sono nulli. Dipende molto dal tipo di problema. Le punture aiutano in un primo momento ad eliminare l'infiammazione ma non sono un rimedio efficace a lungo termine, per quello occorrono esercizi specifici, trattamenti mirati e buone abitudini nella quotidianità. Le consiglio di rivolgersi ad un professionista.


Buongiorno, dopo un’infiltrazione di cortisone e antidolorifico i tempi di miglioramento possono variare molto: in alcuni casi si avverte un beneficio già dopo pochi giorni, in altri può essere più graduale o anche limitato. È importante però considerare che questo tipo di trattamento agisce principalmente sul sintomo (infiammazione e dolore), ma non sempre sulla causa del problema. Inoltre, non tutti i dolori lombari sono direttamente legati all’ernia: spesso possono essere coinvolti anche muscoli, fascia e dinamiche posturali, che non vengono modificati dalla sola terapia farmacologica. Per questo motivo, se il beneficio dovesse essere parziale o temporaneo, può essere utile affiancare un approccio più completo, che includa anche una valutazione funzionale e un eventuale trattamento manuale mirato. Un saluto, Filippo Olgiati Osteopata D.O. – Massoterapista M.C.B.

Filippo Olgiati

Filippo Olgiati

osteopata

Gazzada Schianno

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Buongiorno, i tempi di miglioramento dopo un’infiltrazione di cortisone possono variare da persona a persona. In genere l’effetto dell’antidolorifico può dare beneficio nelle prime ore, mentre il cortisone inizia ad agire più gradualmente, spesso entro 2-7 giorni, con un miglioramento che può continuare nelle settimane successive. Nel caso di un’ernia L5-S1, oltre a ridurre l’infiammazione è importante valutare anche postura, tensioni muscolari e mobilità della zona lombare e del bacino, così da favorire un recupero più stabile nel tempo. Se il dolore dovesse aumentare, comparissero debolezza importante alla gamba, perdita di sensibilità o disturbi urinari/intestinali, è consigliabile contattare subito il medico curante o lo specialista. Un saluto.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.