Buongiorno, ho eseguito oggi un intervento di turbinoplastica con radiofrequenza ai turbinati inferi

Buongiorno, ho eseguito oggi un intervento di turbinoplastica con radiofrequenza ai turbinati inferiori perché avevo una narice sempre tappata. Dopo aver tolto i tamponi nulla è cambiato. La narice destra è sempre chiusa nello stesso modo e la sinistra comincia a dare i problemi postoperatori. L'Ottorino mi aveva detto che x qualche ora avrei dovuto respirare bene x poi avere i problemi di chiusura del post'operatorio.È possibile che la narice chiusa non abbia avuto benefici e vi sia un problema anche a quelli medi? La tac ha escluso altre problematiche e ho il setto deviato leggermente a sinistra mentre i miei problemi sono sempre a destra. Sono disperata. Intervento eseguito x nulla?

1 risposta


La difficoltà a respirare, con comparsa di russamento e apnee notturne, è spesso determinata da una ipertrofia dei turbinati. E spesso viene risolta con l'uso - e l'abuso - di vasocostrittori spray locali (come la Rinazina o il Vicks). I turbinati svolgono un ruolo importante di deumidificazione e riscaldamento dell'aria. L'aria, infatti, in autunno e in inverno o in determinati luoghi (in montagna o in luoghi freddi) può avere una temperatura molto più bassa rispetto a quella interna dell'organismo. I turbinati, al loro interno, sono costituiti da vasi sanguigni di tipo cavernoso (simili a quelli presenti nel pene) che, in condizioni di necessità aumentano le proprie dimensioni, aumentando così la superficie di mucosa che viene vascolarizzata. In questo modo i turbinati riescono a contribuire ad un maggiore riscaldamento della temperatura dell'aria esterna, fino a portarla il più possibile vicina alla temperatura interno dell'organismo. Cosa è possibile fare quando si è di fronte ad una ipertrofia dei turbinati? Le possibilità sono due: una terapia medica: a base di antistaminici e cortisonici, spray topici o per bocca, a concentrazione variabile a seconda dell'intensità del problema; una terapia chirurgica: intervento chirurgico tradizionale con bisturi, intervento chirurgico con microdebrider, intervento chirurgico con radiofrequenze, intervento chirurgico con laser, sia in anestesia locale che in anestesia generale, a seconda del tipo di problema. Se scelgo l'una o l'altra possibilità il problema si risolve per sempre? Sì e no. Dipende dalla patologia di base che ha causato l'ipertrofia dei turbinati. Se la patologia di base che è la causa dell'ipertrofia dei turbinati non sarà stata curata (rinite allergica, rinite vasomotoria, rinite ormonale, reflusso laringofaringeo...), a distanza di alcuni mesi (secondo alcuni studi presenti in letteratura questo può avvenire già dopo soli 36 mesi), il paziente si ritroverà ad avere di nuovo lo stesso problema di prima. Il consiglio è quello di rivolgersi al suo specialista di fiducia per avere un consiglio sul trattamento più adeguato alla propria situazione clinica.

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