Buongiorno, ho avuto un cesareo l’11/08/2025 con puntura accidentale della dura madre. Nei primi gio
Buongiorno, ho avuto un cesareo l’11/08/2025 con puntura accidentale della dura madre. Nei primi giorni ho avuto la classica cefalea posturale, che poi si è risolta. Rimangono però da circa due settimane dei sintomi fastidiosi: senso di ovattamento/rimbombo all’orecchio (soprattutto sinistro) e rigidità/dolore al collo. Vorrei sapere: 1. È normale che questi sintomi persistano anche dopo la risoluzione della cefalea? 2. Quanto tempo in media possono durare i disturbi auricolari e cervicali post-puntura durale? Sono disperata .
5 risposte
Capisco la sua preoccupazione. Alcuni sintomi possono persistere o presentarsi anche dopo la cefalea (senso di ovattamento/all’orecchio, rigidità del collo). Tuttavia, due settimane di questi disturbi meritano una valutazione per escludere complicanze o altre cause. Non c’è una durata unica: dipende da quanto CSF si è perso, dalla eventuale fistola durale, dall’età e dallo stato di salute. In generale cefalea migliora in giorni–settimane; comparse auricolari/cervicali possono richiedere settimane-mesi per risolversi. Se i sintomi persistono oltre 2–4 settimane o peggiorano, è opportuno una valutazione medica ripetendo eventualmente anche la Tac encefalo e midollo in prima battuta oppure una risonanza magnetica.
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I sintomi sono riferibili alla PDPH. La lenta dissolvenza dei sintomi è relativamente frequente. Direi di attendere almeno un mese dall'insorgenza, prima di recarsi da eventuale neurologo o specialista di terapia del dolore
Buongiorno, la cefalea da puntura durale è una complicanza da anestesia spinale. I fastidi alle orecchie dovrebbero passare nell'arco di qualche mese. Stia tranquilla.
Gentile Signora, dopo una puntura accidentale della dura madre la cefalea posturale è la manifestazione più frequente, ma possono persistere per un periodo variabile anche disturbi cervicali, senso di pressione/ovattamento auricolare e rigidità del collo. La durata è molto variabile: spesso tende a migliorare progressivamente in giorni-settimane, ma la persistenza dei sintomi merita una rivalutazione anestesiologica o neurologica per confermare il decorso e escludere altre cause. È consigliabile una valutazione più rapida se compaiono cefalea importante ricorrente, disturbi neurologici, febbre, alterazioni dell’udito persistenti o peggioramento dei sintomi.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.


