Buongiorno, ho 69 anni a Gennaio del 2020 ho fatto 3 peridurali per un dolore atroce alla gamba sini

Buongiorno, ho 69 anni a Gennaio del 2020 ho fatto 3 peridurali per un dolore atroce alla gamba sinistra dal bacino alla caviglia. L'anno scorso 2022 è ritornato il dolore e a Ottobre mi hanno fatto la radiofrequenza e 8 mesi fa altri 2 peridurali. Il mio medico mi ha prescritto le iniezioni voltaren e muscoril insieme ma il dolore non va via.

10 risposte


Il dolore che lei riferisce è un dolore di tipo sciatico, cioè da compressione del nervo ischiatico o sciatico, che è il nervo che decorre lungo tutta la gamba, a partenza dalla schiena. In genere questo tipo di dolore è appunto dovuto alla compressione del nervo in uno dei suoi punti, tra la colonna vertebrale e i muscoli del sedere. Il fatto che il dolore si riduca con farmaci antalgici ma poi ritorni è indicativo che esiste il fenomeno compressivo che va diagnosticato e quindi trattato. Bisogna prima provvedere ad una diagnosi di sede piuttosto che somministrare farmaci antalgici che saranno sempre e soltanto dei palliativi.

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se dopo la radiofrequenza il dolore è migliorato dovrebbe ripeterla, di solido dopo 8/12 mesi si ripete.

Dr. Michele De Luca

Dr. Michele De Luca

terapista del dolore

Salerno

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Salve, quello potrebbe essere una sciatalgia, ma non per forza legata ad una compressione nervosa. Il dolore spesso è legato ad uno squilibrio muscolare o ad una debolezza/sovraccarico di un muscolo. Se ha già effettuato una visita da un neurochirurgo per escludere danni o sofferenze nervose, le consiglio una valutazione chinesiologica accurata per capire se il dolore di quell'arto può dipendere da un errato appoggio dei piedi, poco equilibrio, poca forza muscolare che causa squilibri muscolari che possono causare il suo dolore. Se il dolore ritorna è perchè hanno curato il sintomo, non la causa del problema.


Vada da un terapista del dolore.. saprà certamente risolverle il problema.

Dott.ssa Michela Ghiara

Dott.ssa Michela Ghiara

terapista del dolore

Genova

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sicuramente i trattamenti a cui è stato sottoposto spesso risolvono il problema.tuttavia, non bisogna trascurare la possibilità di modificare la percezione del dolore senza dover necessariamente agire sulla causa.soprattutto se la causa prevede un trattamento ancora più invasivo.


Buongiorno ha fatto altri esami? perchè con queste informazioni sembrerebbe che stia cercando di rimediare solo al sintomo senza capire la causa. Da come descrive il dolore potrebbe essere un problema nervoso ma bisognerebbe capire se sono presenti ernie oppure se si tratta solamente di un blocco articolare. Se ci troviamo nel secondo caso visite fisioterapiche, osteopatiche possono aiutare molto


Buongiorno, il quadro clinico che mi decsrive alla luce dei molti trattamenti effettuati merita un approfondimento con una valutazione specialistica in terapia del dolore al fine di inquadrare la problematica e i possibili percorsi terapeutici


BUONASERA.SE VUOLE,MI CONTATTI

Dr. Livio Marcellini

Dr. Livio Marcellini

medico di medicina generale

Ascoli Piceno

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Salve. Immagino che la causa scatenante sia un'ernia del disco. Prenda in considerazione cicli di ossigeno-ozono terapia tra una peridurale e l'altra. Alternativa è la PENS, prima di ricorrere all'intervento chirurgico. Saluti.


Le consiglio una visita in ambulatorio di terapia del dolore. Purtroppo le radiofrequenze hanno una durata limitata nel tempo ma se c’è indicazione possono essere ripetute. Voltaren e muscoril hanno scarsa se non nulla efficacia in questi casi

Dr. Guido Favaro

Dr. Guido Favaro

terapista del dolore

Palermo

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Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.