Buongiorno , ho 62 anni, per una grave ritenzione urinaria vescicale (già prostatite da molti anni,
Buongiorno , ho 62 anni, per una grave ritenzione urinaria vescicale (già prostatite da molti anni, solo trattamento con urorec ) con emissione di urina con bruciore e abbondanti perdite ematiche, mi è stato inserito un catetere di sezione ridotta in quanto in presenza di una occlusione importante, che porto ormai da quasi una settimana. A seguito di trattamento con bactrin, topster e antiemorragico i sintomi pressochè quasi scomparsi (urine limpide) e sono in attesa di TAC addome/pelvi e successivo intervento. Se l' occlusione fosse tale da impedire di operare attraverso TURP, in alternativa come si può intervenire in maniera incisiva e efficace?
3 risposte
In anestesia spinale o generale non si preoccupi... il resettore endoscopico potrà passare senza problemi, anche resecando in avanzamento la prostata occludente. Poi l'urologo potrebbe decidere di usare le tecniche laser o il sistema acquabeam. Alla peggio potranno ricorrere alla tecnica aperta per via transvescicale. In ogni caso non potrà togliere il catetere sino alla esecuzione dell'intervento, anche se la sintomatologia è scomparsa, anche perché una tale occlusione induce un retroflusso di urina vescico-ureterale con conseguente danno renale.
Ottieni una risposta grazie al consulto online
Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.
Buonasera, se la prostata ha un volume grande e la TURP non è consigliabile, si possono eseguire interventi di enucleazione endoscopica della prostata mediante laser ad olmio oppure al Tullio. Interventi efficaci se viene confermata l'ipertrofia prostatica benigna. Cordiali Saluti
Buongiorno, purtroppo la situazione che racconta è storia frequente nei nostri pazienti, ad ogni modo se hanno posizionato un catetere non riesco ad immaginare franchi impedimenti ad eseguire una TURP o ancora meglio un intervento disostruttivo con laser Olmio o Tullio poichè gli strumenti utilizzati sfruttano la via endoscopica (medesima del catetere). Cordiali saluti, Dottor Pietro Maria Oltolina
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.



