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Buongiorno, ho 62 anni e sono stato operato la scorsa estate di un tumore al rene di primo livello che è stato scoperto grazie ad una ecografia addominale. L’intervento è stato svolto in laparoscopia e le due ecografie successive -sia privatamente che in follow up presso l ospedale -hanno stabilito la risoluzione del problema che era dovuto a una neoplasia di circa 2,5 cm. A distanza di tempo però avverto ancora un gonfiore alla parte bassa dell’addome che penso sia una conseguenza dell’intervento in laparoscopia. In ospedale mi avevano detto che era una cosa normale ma pensavo che a distanza di 9 mesi sarebbe passato. Sento anche a volte un leggero indolenzimento al rene destro, dove è stata effettuata l’operazione. Vorrei sapere dalla vostra esperienza se c’è la possibilità di eliminare questo gonfiore all’addome e a che tipo di specialista potrei rivolgermi (fisioterapista?). In ultimo giusto per dare un quadro completo, ho anche perso un po’ di sensibilità sulla parte alta della coscia destra a metà fra il fianco e l’inguine. Ringrazio anticipatamente per eventuali consigli.

2 risposte


Occorre verificare le ragioni della sua percezione per il gonfiore al basso addome perché a 9 mesi di distanza non regge più la giustificazione già data. Può in prima battuta fare un attento controllo ecografico sulla cui base poi decider per una RMI contrastografica. Ne deve parlare con l'urologo che eseguì l'intervento.

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Buongiorno. A distanza di 9 mesi dall'intervento, un gonfiore addominale persistente merita a mio avviso una valutazione specifica della parete addominale. In particolare, sarebbe utile escludere la presenza di un piccolo laparocele in corrispondenza di uno degli accessi laparoscopici oppure un'alterazione funzionale della muscolatura della parete addominale. Anche la riduzione della sensibilità tra fianco, inguine e parte superiore della coscia potrebbe essere legata a un interessamento o a un'irritazione di piccoli nervi della parete addominale conseguente agli accessi chirurgici. Prima di iniziare una fisioterapia, le consiglierei quindi una visita con un chirurgo esperto di parete addominale ed eventualmente un'ecografia dinamica della parete. In alcuni casi può essere utile anche una TAC, soprattutto se il gonfiore è evidente ma l'ecografia non chiarisce la causa. Se viene escluso un difetto della parete, una fisioterapia mirata al recupero della muscolatura addominale può certamente essere presa in considerazione. Per quanto riguarda il precedente tumore renale, continui naturalmente il follow-up urologico/oncologico programmato: il controllo dopo trattamento viene modulato in base al rischio e serve anche a valutare gli esiti funzionali a lungo termine. Cordiali saluti.

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