buongiorno, ho 59 anni sono 3 mesi da quando una mattina mi sono alzato e ho iniziato ad avere dolor
buongiorno, ho 59 anni sono 3 mesi da quando una mattina mi sono alzato e ho iniziato ad avere dolore alla "sciatica", ho fatto punture di voltaren e muscoril e cortisone in seguito, senza nessun beneficio, ho effettuato un RM lombare (sotto allego risultato) e mi sono rivolto ad un fisioterapista, e visto lo scarso risultato mi sono rivolto ad un osteopata, e al momento sono alle 3 seduta. la prima e la seconda seduta mi hanno dato beneficio mentre la terza (vado una volta alla settimana) la situazione è peggiorata tornando come all'inizio. ho un dolore principalmente al polpaccio e al gluteo a momenti alterni. se cammino mi si alleggerisce tutto e sembra di non avere nulla, appena mi fermo in piedi mi arriva il dolore (polpaccio) sto bene solo in posizione orizzontale. non riesco a stare senza antidolorifico, sia l'osteopata che il fisioterapista mi hanno detto vedendo l'esito che era una cosa risolvibile, ma non riesco a venirne fuori. sono da 12 anni diabetico ma la glicemia è sotto controllo e mi curo con la pastiglia e non ho mai avuto picchi glicemici o altri problemi da diabete. normalmente (prima di questo problema) svolgevo attività fisica non intensa come camminata e bicicletta. vi chiedo e vi ringrazio per l'aiuto che mi darete, come detto sopra allego risultato RM lombare RM lombare Studio effettuato con acquisizioni multiplanari in varie pesature, in condizioni basali, anche con tecnica di soppressione del segnale dei tessuto adiposo Questo diagnostico/Raccordo anamnestico: persistente lombosciatalgia Lordosi lombare tendente alla rettilineizzazione con allineamento corretto dei metameri e con discreti segni di spondilosi, senza cedimenti vertebrali, con diametri canalari lievemente ridotti soprattutto tra L3 ed L5. Si riconosce un aspetto disidratato dei dischi intersomatici del tratto lombare medio. In L2-L3 ed L3-L4 è possibile rilevare una bulging circonferenziale dell anello fibroso che restringe i forami ed impronta il sacco durale. In L4-L5 più circoscritta formazione erniana con sviluppo nella regione mediana e paramediana destra del canale che comprime il sacco durale e la tasca radicolare destra di L5 e contribuisce alla stenosi del forame di coniugazione. Piuttosto ipoplasico il disco L5-S1 caratterizzato da una piccola ernia mediana posteriore Normale aspetto delle radici nervose nei tratti visualizzabili. Regolare rappresentazione del cono midollare alla altezza di L1 vi ringrazio
1 risposta
Buongiorno, come si dice un’immagine vale più di 1000 parole, tendenzialmente non mi preoccuperei però ovviamente mi riservo di valutare tutte le immagini per capire qual è la situazione attuale. Si possono provare anche altri schemi terapeutici e farmacologici per migliorare il suo sintomo.
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