Buongiornoho 59 anni, come patologie soffro da anni di ipertrofia prostatica benigna, altro di ril

Buongiorno ho 59 anni, come patologie soffro da anni di ipertrofia prostatica benigna, altro di rilevante direi niente o quasi, salute generale buona. Una paio di mesi fa scarsi improvvisamente mi si è formata un'ernia inguinale a sinistra, tra un pò avrò gli accertamenti clinici e la visita con l'anestesista (suppongo) poi l'operazione sarà in ottobre, ancora date da decidere. Volevo chiedere, questo fatto che io ho problemi di IPB e prostata piuttosto ingrossata, cioè con l'anestesia, che sia che si dovranno prendere precauzioni particolari e specifiche per il tipo di anestesia? ci sono impedimenti? e cosa dovrò riferire io allanestesista, in merito? perdonate se vado sullo specifico, voglio dire, già io ho problemi di mio con le minzioni (flusso debole, pollachiuria etc, e assumo terazosina e dutasteride), non è che poi con l'anestesia corro rischi, tipo blocchi urinari o quant'altro? Saluti cordiali e grazie

4 risposte


egregio sig,facendo io stesso anche l'anestesista,la visita preintervento,suppongo debbafare una TURP,LA VISITA anestestiologica e' importante poiche'l'anestesista avra' necessariamente bisogno di alcune indagini a secondo della tipologia .se eseguira' una peridurale o una anest.generale.il dottore le richiedera' alcune indagini che poi sono sempre quasi uguali.lei non subira' nessun tipo di rischio dall'anestesia,anzi sara assistito per la terapia del dolore.stia tranquillo.sara' unapasseggiata. mi tenga informato.saluti

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Buonasera, in genere per l'intervento di ernia inguinale sono possibili sia anestesia locale con eventuale sedazione, anestesia spinale o generale. La decisione su quale adottare nel suo caso specifico spetterà ovviamente all'anestesista e al chirurgo. Soffrendo lei di ipertrofia prostatica, esiste la possibilità, seppur non molto frequente, di avere un blocco urinario post-anestesia generale o spinale, tale da richiedere l'utilizzo di un catetere vescicale anche solo per 12-24h; questo perché essendo anche la vescica composta da una parete muscolare, occorrerà del tempo affinché possa riacquisire la sua funzione normale dopo un'anestesia. Il mio consiglio è quello di non interrompere fino al giorno prima i suoi farmaci per l'ipertrofia prostatica (terazosina e dutasteride), mentre il chirurgo, durante l'operazione, valuterà se svuotarle la vescica con un catetere vescicale in corso di intervento, mentre è ancora sedato, così da non provocarle alcun fastidio. La saluto.


Ormai l intervento di ernia si fa quasi sempre in anestesia locale più un eventuale sedazione , quindi non avrà alcun problema . Comunque in sede di colloquio con L anestesista faccia presente il suo problema peraltro molto comune


Buongiorno sicuramente farà la visita Anestesiologica ed il collega dopo aver valutato tutti gli esami che ha,in accordo con lei deciderà il tipo di tecnica Anestesilogica da effettuare.E ovvio che ci sono molte tecniche a vantaggio del paziente x non incorrere in particolari disagi per il tipo d intervento che deve effettuare.Le tecniche per l ernia inguinale monolaterale vanno dall Anestesia locale con sedazione,Anestesia epidurale,Anestesia Subaracnoidea ed in fine anestesia Generale.Il collega anestesista sarà tanto esaurienteche in accordo con lei deciderà la più consona.

AR

Dr. Antonino Randazzo

terapista del dolore

Bagnara Calabra

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