Buongiorno, ho 56 anni e da almeno 10 anni mi sottopongo annualmente a filler di acido ialuronico ne

Buongiorno, ho 56 anni e da almeno 10 anni mi sottopongo annualmente a filler di acido ialuronico nei solchi naso genieni e non ho mai avuto problemi, sebbene la marca dei filler fosse sempre diversa. L'ultima seduta l'ho fatta ad ottobre e quest'ultimo filler mi ha causato un pò di problemi di dolore e gonfiore i primi giorni; tutto bene fino ad un mese fa quando sono comparse due strisce scure nella sede dove sono state fatte le punturine! Il medico mi ha detto di mettere una pomata al cortisone , scaldare e massaggiare la zona, e questo dovrebbe risolvere il problema, ma lo sto facendo da una settimana e fin ora nessun beneficio! ho paura che la situazione peggiori e queste strisce non scompaiano più anche dopo il riassorbimento del filler, l'ho sentito duro fin dall'inizio. Chiedo ai gentili medici un consiglio, cosa può essere accaduto, potrà risolversi spontaneamente il problema e può peggiorare? Sono molto preoccupata, grazie per la vostra cortese risposta.

9 risposte


Salve, i problemi che si sono creati sono sicuramente dovuti alla tipologia diversa di filler che è stata utilizzata in tutti i suoi trattamenti. Se le strisce di cui parla non scompaiono dovrà utilizzare la ialuronidasi, un enzima in grado di sciogliere il filler che si trova all'interno della sua cute. Dopo circa un mese potrà effettuare di nuovo il trattamento. Le ricordo che è molto importante utilizzare sempre la stessa tipologia di filler nella zona da trattare, in quanto possono sicuramente insorgere questo tipo di episodi di infiammazione, in quanto l'organismo non lo riconosce più come proprio e cerca di eliminarlo.

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Buongiorno, è possibile che sia necessario rimuovere il prodotto con jaluronidasi. Il calore locale a distanza di tempo dall'impianto difficilmente sarà risolutivo e può in parte favorire l'infiammazione. Utilizzando acido ialuronico fortunatamente, le probabilità di risoluzione sono molto buone ma si rivolga ad un collega in grado di itilizzare la jaluronidasi correttamente


Deve a mio avviso sentire il collega che ha fatto il trattamento per capire il tipo di prodotto e se ritiene possibile usare la ialuronidasi


Buongiorno ! Anch'io le consiglierei di usare la jaluronidasi per dissolvere il filler e di non cambiare cosi' spesso marca di filler . E' importante trovare un medico che le ispiri fiducia e seguirlo sempre . A volte cambiare non e' sempre positivo .


DALLA SUA DOMANDA NON SI CAPISCE SE OLTRE ALLA MARCA DELL' ACIDO IALURONICO HA CAMBIATO ANCHE IL MEDICO OPERATORE NEL TEMPO. CONSIGLIEREI COMUNQUE DI ACCERTARSI CHE TIPO E MARCA DI PRODOTTO E' STATO UTILIZZATO E DI SEGUIRE LE INDICAZIONI DEL COLLEGA CHE HA ESEGUITO IL LAVORO. PRIMA DI RIVOLGERSI AD ALTRI...LO CONCORDI CON LUI!

Dott. Carlo Lampignani

Dott. Carlo Lampignani

medico estetico

Cassina de' Pecchi

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Salve, è importante utilizzare sempre la stessa tipologia di filler proprio per evitare il verificarsi di problemi di questo tipo. è importante che si faccia vedere dal collega che ha effettuato il trattamento, in modo da poter verificare se è necessario l'utilizzo della ialuronidasi, un enzima in grado di scogliere l'acido ialuronico iniettato. a distanza di circa un mese potrà poi ripetere il trattamento. sarebbe opportuno che portasse con se sempre i tagliandini dei filler utilizzati in passato , a maggior ragione se cambia spesso medico.

Dr. Michele Guariglia

Dr. Michele Guariglia

medico estetico

Vallo della Lucania

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Potrebbe rendersi necessaria la somministrazione di iniezioni di ialuronidasi atte a sciogliere l'acido ialuronico accumulatosi.


Le consiglio di tornare dal collega che la ha iniettata e valutare con lui l’eventuale discioglimento del prodotto con la ialuronidasi. In futuro le sconsiglio di cambiare così spesso prodotto e medico, spero di essere stata utile, buona giornata .


Buongiorno, capisco perfettamente la sua preoccupazione, specie dopo tanti anni di trattamenti senza problemi. Da quanto descrive, la comparsa tardiva di strisce scure e indurimento potrebbe essere legata a un accumulo superficiale di filler o a una reazione infiammatoria cronica localizzata. Può succedere, soprattutto con prodotti molto densi o se iniettati troppo superficialmente, che si creino degli ispessimenti sottocutanei o microgranulomi, a volte associati a discromie. Il cortisone topico, il calore e i massaggi sono una strategia iniziale corretta, ma se dopo una settimana non c’è alcun miglioramento, potrebbe essere utile valutare: • una ecografia estetica, per capire esattamente la profondità e la densità del materiale presente; • una eventuale ialuronidasi, per sciogliere il filler se confermata la presenza di residuo in eccesso o posizionato male; • e in alternativa, un approccio osservativo, se il quadro resta stabile e non fastidioso. Nella mia esperienza clinica, nella grande maggioranza dei casi si riesce a risolvere completamente il problema senza esiti permanenti, ma è importante non lasciare che il tempo passi inutilmente. Se lo desidera, posso valutare il suo caso più nel dettaglio: non esiti a contattarmi!

Dr. Federico Coppola

Dr. Federico Coppola

chirurgo plastico

Catania

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Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.