Buongiorno. Ho 56 anni. Dal 2016 ho iniziato ad avere problemi di minzione per colpa di una stenosi

Buongiorno. Ho 56 anni. Dal 2016 ho iniziato ad avere problemi di minzione per colpa di una stenosi uretrale, curata con successo per anni con Omnic. Iniziata la fase di peggioramento mi sono deciso per l'Intervento che Ho dovuto rinviare per colpa del covid. Mi sono barcamenato per anni arrivando a fare anche 10 minzioni al giorno, trattenendo per non farne di più e così danneggiando la vescica, forse.... questo si saprà dopo l'intervento. Oggi sono in attesa dell'operazione per ostruzione della uretra, una prima e una dopo la prostata, che purtroppo non mi fanno ancora e contemporaneamente, se tecnicamente possibile, anche della prostata. La citoscopia flessibile ambulatoriale non evidenzia alterazione vescicali sospette, in viscere trabecolato con pseudodiverticoli...... specifica...importante terzo lobo della prostata aggettante, lievemente ostruenti quelli laterali.....il resto nella norma. Aiutato da un infermiere ho iniziato, la cateterizzazione intermittente, ma solo occasionale. È andata bene per un po' ma poi mi sono fatto male e per colpa di questo mi sono bloccato! Prima urinavo con difficoltà ma urinavo, e pure tanto, dal 10 giugno poco. Più passa il tempo peggio è. L'omnic non sembra fare effetto. Quindi ho parlato con l'urologo che mi segue, che si è arrabbiato, e mi ha detto di fare una cateterizzazione con un'altro dispositivo a scopo terapeutico in attesa dell'intervento. Il catetere che uso è veramente eccezionale, è il vapro plus pocket della Hollister, diametro 12 Ch/Fr. Ho avuto subito sollievo ma ormai, dopo due mesi, le cose sono cambiate: prima, dopo la terapia, non avevo stimoli anche per ore, ora inizio a sentire che devo fare la minzione dopo circa 2/3 ore e sono arrivato a fare 4 cateteri al giorno...in alcuni giorni anche 5. I volumi non sono alti, circa 250 di media, occasionalmente ho superato i 400 è vero, però, da qualche tempo, diciamo un paio di settimane, ho notato che se aspetto a fare il catetere per allungare tempo fra uno e l'altro mi fa male la schiena a livello lombare. Il mio MMG mi ha fatto fare l'analisi per vedere se ci fosse una compromissione dei reni ma è tutto ok. Anche l'urologo, però ad aprile, con una ecografia mi ha detto che è tutto ok. Pensavo di farmi mettere il catetere fisso. Alla luce di tutto questo cosa mi consigliate in attesa dell'intervento? I sintomi che sento sono campanelli d'allarme di una situazione che peggiora o è suggestione?

1 risposta


Le abbiamo già risposto: Improbabile che se non funzina un alfa-litico, funzioni l'altro. Assurdo fare 5 cateterismi al giorno... meglio il catetete a permanenza in attesa della soluzione chirurgica del problema. Tutto il suo modo non ha fatto altro che far peggiorare la situaizone ed ormai solo l'intervento darà la soluzione. Ovvio che occorra una attenta diagnostica per definire il tratto uretrale stenotico (stenosi per la quale ho qualche dubbio visto che fa passare un catetere a meno che questo non sia così sottile da passare attraverso una discreta stenosi. Non ci dice che intervento sia stato programmato e se sia effettivamente, come in sospetto citato, l'uretra il problema... ciò perché le possibilità operative sono anche molto differenti dalle mininvasive alle invasive.

Ottieni una risposta grazie al consulto online

Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.