Buongiorno, Ho 55 anni e a luglio ho eseguito una biopsia prostatica fusion che é uscita con risult
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risposte
Buongiorno,
Ho 55 anni e a luglio ho eseguito una biopsia prostatica fusion che é uscita con risultato negativo (nessun tumore) solo ipb e prostatite cronica non specificata.
Il problema era che avendo avuto papà con carcinoma portarci ed io da qualche anno con PSA alto (ultimo rilevato 6,93 tot), l'urologo di fiducia ha ritenuto farmi fare prima una RMN multiparametrica e poi biopsia. Adesso da circa un mese che mi ha prescritto il dutas con lo xatral che già assumo da dicembre ma il problema che da una quindicina di giorni sto avendo problemi di disfunzione erettile con calo di libido (quasi indifferenza) e volevo sapere da qualche specialista che vorrà rispondermi come mai succede ciò e come mi devo regolare per riacquistare la normalità sessuale. Grazie. Attendo eventuale risposta. Saluti.
Ho 55 anni e a luglio ho eseguito una biopsia prostatica fusion che é uscita con risultato negativo (nessun tumore) solo ipb e prostatite cronica non specificata.
Il problema era che avendo avuto papà con carcinoma portarci ed io da qualche anno con PSA alto (ultimo rilevato 6,93 tot), l'urologo di fiducia ha ritenuto farmi fare prima una RMN multiparametrica e poi biopsia. Adesso da circa un mese che mi ha prescritto il dutas con lo xatral che già assumo da dicembre ma il problema che da una quindicina di giorni sto avendo problemi di disfunzione erettile con calo di libido (quasi indifferenza) e volevo sapere da qualche specialista che vorrà rispondermi come mai succede ciò e come mi devo regolare per riacquistare la normalità sessuale. Grazie. Attendo eventuale risposta. Saluti.
Buonasera,
i sintomi che riferisce possono essere la conseguenza della terapia assunta. E' opportuno integrare il tutto con esami strumentali come ecografia, valutare il PSA ed eseguire un accurato esame obiettivo per capire bene il problema ed impostare un'adeguata terapia anche per la disfunzione erettile.
Saluti
i sintomi che riferisce possono essere la conseguenza della terapia assunta. E' opportuno integrare il tutto con esami strumentali come ecografia, valutare il PSA ed eseguire un accurato esame obiettivo per capire bene il problema ed impostare un'adeguata terapia anche per la disfunzione erettile.
Saluti
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Soprattutto la dutasteride che inibisce l'attività degli androgeni e a poco serve per la IPB e a nulla per la congestione infiammatoria pelvico-prostatica. Possibile che quel PSA sia dettato da queste due condizioni decisamente consistenti, di cui vanno determinate le ragioni con i dovuti esami genitali (ecografia doppler pelvico-prostatica e testicolare, analisi base dello sperma, coltura differenziale del secreto prostatico estratto e dell’urina) e generali (stato epato-metabolico-ossidativo, nutrizionale, ormonale, immunitario, cardio-coronarico-vascolare, fisico e stressogeno, microbiota intestinale), con gli indici derivati, per poi attivare la adeguata strategia terapeutica. A margine: quale era il grado PI-RADS della mpRMI? Meglio poi avere anche il profilo del PSA (PSA totale e libero, 2-proPSA e PHI; rapporto PSA/volume e PHI/volume, PSA L/T, testosterone/PSA). Tenendo prsene che la dutasteride potrebbe far abbassare il PSA e nascondere così un cancro, occorre tenerlo ben monitorato.
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