Buongiorno, ho 55 anni, dopo aver fatto RX anca DX e bacini , questo è la diagnosi, Regolari le sinc
Buongiorno, ho 55 anni, dopo aver fatto RX anca DX e bacini , questo è la diagnosi, Regolari le sincodrosi sacroiliache.Rilevante coxartrosi dx con riduzione dello spazio articolare e deformazione della testa femorale, sclerosi del tetto acetabolare e femorale omolaterale . Nei limiti l'articolazione coxofemorale di sx. Chiedo consiglio su cura e il da farsi. Grazie
8 risposte
Se l’anca dx è dolente ed è presente una riduzione del movimento, l’intervento chirurgico di protesi d’anca è una validissima soluzione. Ovviamente necessaria una visita ortopedica dove poter integrare tutti i dati e dare la corretta indicazione. Saluti
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Gentile paziente sarebbe utile prendere visione delle immagini e nel caso la limitazione funzionale sia già importante non esiti a sottoporsi ad intervento di artroprotesi. Cordiali.
buongiorno dal referto sembrerebbe trattarsi di un quadro artrosico importante. come detto dal collega che mi ha preceduto è sicuramente importante una valutazione clinica con le rx in suo possesso. va attentamente valutata la sede e l'entità del dolore nonché la limitazione del movimento articolare. in base ai dati ottenuti si potrà decidere il miglior trattamento medico o chirurgico
Gentilissimo Una valutazione clinica accurata del suo caso e la visione delle immagni e` necessria per effetturare un trattamento personalizzato. Si possono prendere in considerazione terapie conservative come le infilrtazioni o laterapia rigenerativa con PRP sino ad arrivare al trattamento chirurgico. Per maggiori informazioni none siti a contattarmi la saluto cordialmente
Buonasera, necessita di una visita ortopedica urgente per valutare la sua situazione clinica e prendere i provvedimenti del caso. Cordialmente Edoardo Cristalli
Vista l'età, consiglio un trattamento conservativo, che potrebbe includere: Fisioterapia mirata per mantenere la mobilità e rafforzare i muscoli pelvici e glutei. Terapia farmacologica ed eventuali infiltrazioni intra-articolari. Tuttavia, è fondamentale valutare clinicamente il grado di dolore, la mobilità residua e le tue esigenze funzionali. Per questo, consiglio una visita ortopedica specialistica, portando con sé la radiografia, per decidere se proseguire con la terapia conservativa o se avviare l’iter per una protesi d’anca.
Salve, solo un attento esame clinico e la visione dell'esame radiografico può consentire di stabilire il trattamento più appropriato per il suo caso. Ad oggi abbiamo molte armi per trattatare questa condizione, non necessariamente chirurgiche. Saluti.
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