Buongiorno, ho 48 anni, completamente sedentario, mai fatta attività fisica, un po' di pancetta e ad
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Buongiorno, ho 48 anni, completamente sedentario, mai fatta attività fisica, un po' di pancetta e addome evidente .ho una figlia di 7 anni che per anni la prendevo di peso quando si addormentava sul divano al piano sotto per poi portarla nel suo lettino sfornzando sempre i muscoli addominali. Mi sono accorto da qualche anno (forse due) se sono sdraiato completamente su una superficie piana , quando mi alzo tipo simil flessione si gonfia la parte centrale dell'addome superiore come se fosse una fascia muscolare centrale, non sembra duro particolarmente ma trattabile non dolorante, come se fosse un muscolo centrale che parte da sotto lo sterno in via orizzontale o comunque qualcosa della parete addominale. Ho sempre pensato fosse dovuto allo sforzo fato in questi anni e comunque ad un rilassamento della mia muscolatura addominale ma mi rendo conto al mare di non vedere altri così. Ho pensato anche potesse essere una diastasi ma non so dove è posizionata esattamente, magari più in basso dopo l ombelico. Ora sono nella fase ipocondriaca ed ho letto del tumore di un giocatore che nel 2013 ha scoperto un tumore dal gonfiore di stomaco che si gonfiava per mezz'ora salvo poi ritornare normale e mi sono molto spaventato. Non ho altri sintomi o disturbi.
Buongiorno
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Buongiorno, vista la sua preoccupazione in questi casi si procede per esclusione, se il suo timore è di avere qualcosa di grave può intanto effettuare degli esami del sangue e in un secondo momento una visita da un medico specialista come un gastro enterologo, se tutti gli esami dovessero essere negativi può recarsi da un Fisioterapista per una valutazione, così da capire se la causa del problema è di tipo strutturale o funzionale. Le auguro una buona guarigione
Buonasera!
Da quanto descrive, è possibile che si tratti di una diastasi dei retti addominali, una condizione abbastanza comune che può comparire anche negli uomini.
Le consiglio di fare una valutazione in presenza con uno specialista (anche con ecografia, se necessario) ed eventualmente di iniziare poi un percorso di riabilitazione con una fisioterapista specializzata nella riabilitazione del pavimento pelvico e diastasi.
Un saluto,
Chiara Palazzi
Da quanto descrive, è possibile che si tratti di una diastasi dei retti addominali, una condizione abbastanza comune che può comparire anche negli uomini.
Le consiglio di fare una valutazione in presenza con uno specialista (anche con ecografia, se necessario) ed eventualmente di iniziare poi un percorso di riabilitazione con una fisioterapista specializzata nella riabilitazione del pavimento pelvico e diastasi.
Un saluto,
Chiara Palazzi
Buongiorno, consiglio una visita medica specialistica per la valutazione della sintomatologia, come da lei accennato può essere una diastasi addominale (possibile anche nella parte superiore dell'addome) o un ernia addominale
Quello che descrive potrebbe essere legato a una debolezza della parete addominale, a una diastasi dei retti o, più semplicemente, a un’alterata attivazione muscolare che si evidenzia quando si sollevano da sdraiati. Non sembrano esserci segni preoccupanti (assenza di dolore, cambiamenti improvvisi o altri sintomi sistemici), ma naturalmente per escludere del tutto altre condizioni è importante una valutazione clinica diretta. Un fisioterapista può aiutarla a capire se si tratta di un problema funzionale e guidarla in esercizi mirati al rinforzo del core, mentre per un inquadramento completo le consiglio anche un confronto con il medico di base o con un chirurgo generale, così da valutare la parete addominale ed escludere patologie.
Buongiorno.Ciò che lei riferisce sembra più essere una ernia iatale ma qualsiasi diagnosi da qui sarebbe assolutamente inopportuna.Le consiglio,senza alcun timore di cose gravi, di vedere il suo medico. Cordiali saluti.
Capisco bene la sua preoccupazione. Da ciò che descrive, la situazione potrebbe essere legata a una condizione della parete addominale, come una diastasi dei retti o un indebolimento muscolare, fenomeni non rari in chi non pratica attività fisica regolare o ha sottoposto per anni quella zona a sforzi ripetuti (come sollevare sua figlia).
Il fatto che non ci siano dolore, sintomi associati o altri disturbi importanti è rassicurante. Detto questo, la valutazione diretta è l’unico modo per escludere con certezza altre condizioni e darle risposte precise. Una visita osteopatica/fisioterapica permette di verificare lo stato della muscolatura e della parete addominale, proporre esercizi mirati per rinforzarla ed eventualmente consigliarle ulteriori accertamenti medici se necessari.
Nel frattempo, può essere utile:
evitare sforzi improvvisi o sollevamenti in posizioni scorrette;
Se vuole, resto a disposizione per una valutazione funzionale approfondita, così da chiarire definitivamente la natura del gonfiore e impostare un percorso adeguato in sicurezza.
Un saluto cordiale,
Tiziano Morrocchi
Osteopata e Fisioterapista
Il fatto che non ci siano dolore, sintomi associati o altri disturbi importanti è rassicurante. Detto questo, la valutazione diretta è l’unico modo per escludere con certezza altre condizioni e darle risposte precise. Una visita osteopatica/fisioterapica permette di verificare lo stato della muscolatura e della parete addominale, proporre esercizi mirati per rinforzarla ed eventualmente consigliarle ulteriori accertamenti medici se necessari.
Nel frattempo, può essere utile:
evitare sforzi improvvisi o sollevamenti in posizioni scorrette;
Se vuole, resto a disposizione per una valutazione funzionale approfondita, così da chiarire definitivamente la natura del gonfiore e impostare un percorso adeguato in sicurezza.
Un saluto cordiale,
Tiziano Morrocchi
Osteopata e Fisioterapista
Buongiorno, è probabile che lei abbia sviluppato una ernia addominale che si genera quando c'è una tensione cutanea e dei tessuti muscolari sottostanti che produce un loro cedimento, facendo si che la pressione endo-addominale spinga i visceri verso l'esterno. Tale condizione merita una valutazione specialistica di medicina interna per una corretta diagnosi.
Salve, si potrebbe trattare di diastasi, consiglio allenamento specifico con un fisioterapista esperto in allenamento terapeutico, buona guarigione!
Buongiorno, quello che riferisce potrebbe essere un'ernia iatale oppure una diastasi addominale, stia tranquillo e si rivolga al suo fisioterapista di fiducia che le darà le indicazioni necessarie.
cordialmente
cordialmente
Buongiorno, la diastasi dei retti sembra l'ipotesi più plausibile; il consiglio è quello di rivolgersi ad un fisiatra che possa effettuare una valutazione completa e darle una diagnosi (con la possibilità poi magari di lavorare sul problema con un fisioterapista). Buona giornata.
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