Buongiorno, ho 47 anni e mi è stata diagnosticata una cardiomiopatia ipertrofica (di origine geneti

Buongiorno, ho 47 anni e mi è stata diagnosticata una cardiomiopatia ipertrofica (di origine genetica) al primo stadio (Spessore del setto 13mm) ,Rm che evidenzia minime aree LGE non ischemiche patchy a livello della giunzione ventricolare superiore basale. Holter 24 ore senza aritmie e anche test cicloergometro senza problemi. Disfunzione diastolica di secondo grado. Terapia isoptin una volta al giorno. La disfunzione diastolica può regredire? (la cardiomiopatia no, lo so). E' una situazione che può evolvere in maniera negativa in modo veloce? Cordiali saluti

1 risposta


Se è stata intercettata all'inizio, può regredire (non è detto) o quantomeno può essere rallentata nel suo decorso e stabilizzata alla situazione attuale in cui l'ipertrofia è minima. Deve eseguire controlli periodici. Al giorno d'oggi, esistono terapie adeguate per tale patologia con un'ottima prognosi se ben seguita.

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