Buongiorno, ho 43 anni. Vengo da un parto avvenuto quasi 4 mesi fa e ho la pressione un po alta. Si
Buongiorno, ho 43 anni. Vengo da un parto avvenuto quasi 4 mesi fa e ho la pressione un po alta. Si attesta attorno 140/150 la massima e 80/93 la minima. La dottoressa mi ha prescritto per iniziare lobinov 1/4 ma ho letto che abbassa i battiti. Io non soffro di tachicardia e queste testimonianze mi hanno bloccata nell’assunzione. La mia dottoressa mi ha tranquillizzata dicendo che con 1/4 é impossibile che si abbassino in modo preoccupante. Tuttavia soffrendo di ansia ho un blocco e non riesco ad assumerla. Da realmente questi effetti? 1/4 può darmi fastidi? Grazie in anticipo
1 risposta
Buongiorno, capisco bene il Suo timore, soprattutto in un periodo delicato come il post-parto e con una componente ansiosa che può amplificare ogni dubbio. Parto dal dato più importante: i valori che riferisce (140–150/80–90) indicano una pressione lievemente elevata ma da trattare, soprattutto perché persistente. Nel post-parto può succedere che la pressione resti un po’ instabile per alcuni mesi, ma è comunque corretto intervenire per riportarla in range ottimali. Il farmaco che Le è stato prescritto, anche a dose molto bassa (1/4 di compressa), ha un effetto lieve e graduale. È vero che può ridurre la frequenza cardiaca, ma lo fa in modo proporzionato e controllato. In una persona che non ha già una frequenza molto bassa, è estremamente improbabile che provochi un rallentamento “pericoloso”, soprattutto a questo dosaggio iniziale. La Sua dottoressa ha ragione nel dirLe che è una dose di prova, molto prudente, proprio per valutare la tollerabilità. È importante chiarire anche un punto: il farmaco non serve perché Lei ha tachicardia, ma perché modula il sistema cardiovascolare nel suo insieme, aiutando a ridurre la pressione. L’eventuale lieve riduzione della frequenza è un effetto previsto, ma raramente dà sintomi se non si parte già da valori molto bassi. Il blocco che sente è comprensibile, ma rischia di farLa rimanere in una situazione di pressione non controllata, che nel tempo è più dannosa rispetto a un eventuale effetto collaterale, peraltro poco probabile. Se può aiutarLa, può iniziare ad assumerlo in un momento della giornata in cui si sente più tranquilla, magari monitorando pressione e frequenza nelle ore successive: spesso vedere valori stabili aiuta molto a superare la paura. Dal punto di vista dello stile di vita, continui a curare alimentazione, idratazione e riposo (per quanto possibile con un neonato), perché anche questi aspetti influenzano la pressione nel post-parto. In sintesi, la dose prescritta è molto bassa e generalmente ben tollerata, e il beneficio nel controllare la pressione è superiore al rischio di effetti indesiderati. Sperando di esserLe stata utile, Le auguro una buona giornata.
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