Buongiorno ho 40 anni e, a seguito, di cistoscopia sono stato operato il 20 marzo 2026 di TUIP per o
Buongiorno ho 40 anni e, a seguito, di cistoscopia sono stato operato il 20 marzo 2026 di TUIP per ostruzione del collo vescicale e di uretrotomia per stenosi uretrale e ho mantenuto per 6 giorni il catetere post operazione. Sto seguendo dieta e assunzione di almeno 1,5/2 litri di acqua al giorno e nessuna medicina. Ad oggi, a distanza di un mese, rimangono i seguenti sintomi: - aumento della frequenza minzionale - sintomi stile prostatite con leggero fastidio al perineo (non tutti i giorni) Il flusso è migliorato e sono scomparsi esitazione iniziale e spinte finale durante la minzione. Per quanto tempo ancora ci saranno questi 2 sintomi sopra descritti? Dopo quanto tempo si potrà di nuovo ritornare in palestra e utilizzare carichi pesanti? Dopo quanto tempo si potrà tornare a correre in modo intenso (facevo circa 10km 3 volte a settimana)? Grazie mille
2 risposte
Una diagnosi basata solo sulla cistoscopia mi sembra essere stata poco esastiva del suo quadro che forse aveva quanto descritto, ma ch certamente avefa ed ha in gioco una consistente congestione infiammatoria pelvico-prostatica che nessun intervento chirurgico può risolvere. Purtroppo ora, prima di qualunque migliore valutazione del quadro devono passare altri due mesi per verificare quanto rimanga in gicoo al termine della reazione riparativa post-chirurgica. Poi sarà opportuno rivedere la situazione con i dovuti esami genitali (ecografia doppler pelvico-prostatica e testicolare, analisi base dello sperma, coltura differenziale del secreto prostatico estratto e dell’urina) e generali (stato epato-metabolico-ossidativo, nutrizionale, ormonale, immunitario, cardio-coronarico-vascolare, fisico e stressogeno, microbiota intestinale), con gli indici derivati. La attenta interpretazione dei dati consentirà di attivare la utile strategia terapeutica. La ripresa della attività di palestra deve essere graduale e può anche farla sin da ora.
Ottieni una risposta grazie al consulto online
Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.
IL quadro che descrive a circa 1 mese da intervento di TUIP associata a uretrotomia è abbastanza frequente e, nella maggior parte dei casi, transitorio. L’aumento della frequenza minzionale e la sensazione tipo “prostatite” sono spesso legati a una irritazione/infiammatoria residua del collo vescicale e dell’uretra dopo l’intervento. Questi disturbi tendono generalmente a migliorare entro 4–8 settimane, ma in alcuni pazienti possono persistere (in forma lieve e intermittente) fino a 2–3 mesi. Il fatto che il flusso sia migliorato è un segno molto positivo di buona riuscita dell’intervento. Se i sintomi dovessero peggiorare, associarsi a febbre o bruciore marcato, è utile escludere un’infezione urinaria con esame urine/urinocoltura.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.

