Buongiorno, ho 38 anni e sto notando una leggera deformazione alle dita delle mani (anche mia mamma
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Buongiorno, ho 38 anni e sto notando una leggera deformazione alle dita delle mani (anche mia mamma ce l'ha)..so che se è artrosi c'è poco da fare..ma quali i primi passi se si sospetta artrosi alle mani? Le per caso le schiaccio mi fanno male (le dita un po storte)..e penso di essere relativamente giovane e magari c'è qualcosa da poter fare nelle fasi iniziali..
Buongiorno,
capisco bene la sua preoccupazione; notare dei cambiamenti alle dita, soprattutto se c’è una familiarità come nel suo caso, può destare qualche timore.
Effettivamente, una delle cause più comuni di deformazioni o dolori articolari alle dita è l’artrosi (artrosi delle mani), ma ci sono anche altre condizioni che possono dare sintomi simili, come piccole infiammazioni articolari o tendinee.
I primi passi consigliati sono:
Visita reumatologica o ortopedica: lo specialista potrà valutare clinicamente le dita, la mobilità e il tipo di deformazione.
Radiografia delle mani: serve a confermare se ci sono segni di artrosi (riduzione dello spazio articolare, osteofiti, ecc.).
Esami del sangue di base (VES, PCR, fattore reumatoide, anti-CCP): non sempre necessari, ma utili se c’è il sospetto di una forma infiammatoria.
Nel frattempo, nelle fasi iniziali si può fare molto per rallentare la progressione e ridurre i sintomi:
Esercizi mirati di mobilità e rinforzo delle mani (un fisioterapista può insegnarli).
Evitare sforzi ripetitivi o movimenti che sovraccaricano le articolazioni.
Mantenere un peso corporeo adeguato e uno stile di vita anti-infiammatorio (alimentazione equilibrata, attività fisica regolare).
In alcuni casi, integratori a base di collagene, acido ialuronico o omega-3 possono aiutare a livello articolare, anche se l’efficacia è variabile.
È vero che l’artrosi non si “guarisce”, ma una diagnosi precoce e un approccio attivo possono fare una grande differenza nel tempo.
capisco bene la sua preoccupazione; notare dei cambiamenti alle dita, soprattutto se c’è una familiarità come nel suo caso, può destare qualche timore.
Effettivamente, una delle cause più comuni di deformazioni o dolori articolari alle dita è l’artrosi (artrosi delle mani), ma ci sono anche altre condizioni che possono dare sintomi simili, come piccole infiammazioni articolari o tendinee.
I primi passi consigliati sono:
Visita reumatologica o ortopedica: lo specialista potrà valutare clinicamente le dita, la mobilità e il tipo di deformazione.
Radiografia delle mani: serve a confermare se ci sono segni di artrosi (riduzione dello spazio articolare, osteofiti, ecc.).
Esami del sangue di base (VES, PCR, fattore reumatoide, anti-CCP): non sempre necessari, ma utili se c’è il sospetto di una forma infiammatoria.
Nel frattempo, nelle fasi iniziali si può fare molto per rallentare la progressione e ridurre i sintomi:
Esercizi mirati di mobilità e rinforzo delle mani (un fisioterapista può insegnarli).
Evitare sforzi ripetitivi o movimenti che sovraccaricano le articolazioni.
Mantenere un peso corporeo adeguato e uno stile di vita anti-infiammatorio (alimentazione equilibrata, attività fisica regolare).
In alcuni casi, integratori a base di collagene, acido ialuronico o omega-3 possono aiutare a livello articolare, anche se l’efficacia è variabile.
È vero che l’artrosi non si “guarisce”, ma una diagnosi precoce e un approccio attivo possono fare una grande differenza nel tempo.
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