Buongiorno, ho 37 anni e soffro di ambliopia da che ne ho memoria. Tale differenza tra gli occhi è

1 risposte
Buongiorno,
ho 37 anni e soffro di ambliopia da che ne ho memoria.
Tale differenza tra gli occhi è andata peggiorando nel tempo, nonostante i continui cambi di occhiali e le visite frequentissime da me effettuate.
Ci tengo a precisare che non sono mai riuscito a sopportare le lenti a contatto, quindi utilizzo come correzione dei classici occhiali.
Nel 2012 inoltre sull'occhio debole ho subito un distacco di retina che mi ha costretto ad un cerchiaggio con piombatura sullo stesso che ha accentuato ed accelerato ulteriormente il problema.
Nell'ultima visita sono stati misurati: nell'occhio debole 13 diottrie + 2 di astigmatismo mentre nell'altro 6 diottrie + 1 di astigmatismo.
L'occhio pigro non è riuscito a raggiungere per la prima volta i 10/10 e nella visione binoculare con questa nuova correzione noto un affaticamento che non avevo mai sperimentato e manifesto delle difficoltà nel rilevare le distanze dagli oggetti (per fare un esempio manovre in retromarcia in auto) che non ho mai rilevato prima.
Usando degli occhiali con un pò di sottocorrezione il fenomeno si attenua molto.
Qualche anno fa (inizio 2019) mi sono rivolto ad un noto centro oculistico per valutare un intervento di correzione della miopia, nella speranza che la qualità visita ne avrebbe beneficiato.
Mi era stato prospettato uno smile sull'occhio dominante e l'impianto di una lente ICL sull'occhio debole.
La cosa che mi ha fatto desistere dall'effettuare l'operazione era stata una precisazione da parte dell'oculista che ci ha tenuto, correttamente, a precisare che a causa delle dimensioni molto generose delle mie pupille avrei potuto andare oltre le dimensioni della lente ICL con conseguenti fenomeni "sgradevoli" nella visione, quali ad esempio aloni.
Questo disconfort che sto notando con la nuova correzione mi ha fatto nuovamente prendere in considerazione l'intervento di correzione.
Gradirei quindi sapere se la tecnologia ICL nel frattempo ha continuato ad evolversi (in particolare per quanto riguarda le dimensioni della pupilla) e se il fenomeno di disconfort visivo potrebbe attenuarsi con una correzione con questa tecnica o se andrebbe solo a rendere ulteriormente complessa una situazione già non molto semplice.
Grazie per gli eventuali consigli che vorrete fornirmi.
Saluti,
Marco
Dr. Antonio Scialdone
Oculista
Milano
buongiorno, le ICL sono state "aggiornate" un paio di volte in questi ultimi anni. La incidenza di fenomeni di glare è piuttosto contenuta, certamente aumenta per pupille molto ampie, maggiori di 6.5 mm con poca luce.

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