Buongiorno, ho 36 anni e manifesto i seguenti sintomi: Nebbia mentale, Depressione mista ad ansia
Buongiorno, ho 36 anni e manifesto i seguenti sintomi: Nebbia mentale, Depressione mista ad ansia, Poco desiderio sessuale Assenza di erezioni mattutine e quasi nulle erezioni spontanee durante la giornata, Poca motivazione e stanchezza generale. Sono in cura per Hashimoto e controllo periodicamente THS T3 e T4 e sono perfettamente nella norma. Ho effettuato ulteriori analisi ed il mio testosterone libero è risultato inferiore al limite minimo. In questi casi è possibile provare una temporanea terapia con TRT per vedere se ha un impatto positivo sulla sintomatologia descritta? Grazie in anticipo
5 risposte
Buongiorno. Dalla descrizione emerge un quadro in cui l’energia psichica sembra essersi ritirata, come se qualcosa dentro di lei avesse perso slancio e direzione. Come se ci fosse stato un "congelamento" dell'energia libidica: non solo sessuale, ma vitale, immaginativa, motivazionale. Il dato del testosterone basso è un elemento da non trascurare, e va affrontato con il medico di riferimento: solo una valutazione specialistica può chiarire se un intervento mirato possa aiutarla a ritrovare equilibrio e benessere. Al tempo stesso, questo ritiro dell’energia meriterebbe uno spazio di ascolto psicologico. Un percorso personale potrebbe aiutarla a comprendere da cosa si sta difendendo, o quale parte di sé sta chiedendo attenzione attraverso questi segnali. Un lavoro integrato (medico e psicologico) spesso permette di cogliere il senso più profondo del disagio e di accompagnare la persona verso una forma più piena di presenza a sé. Saluti.
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Buongiorno, i sintomi che descrive — nebbia mentale, tono dell’umore depresso con ansia, calo del desiderio sessuale, riduzione delle erezioni spontanee e mattutine, stanchezza e demotivazione — possono effettivamente essere compatibili con un quadro di ipogonadismo, soprattutto se associati a valori di testosterone libero inferiori ai limiti di riferimento. Tuttavia è importante considerare che questi sintomi possono avere un’origine multifattoriale e non dipendere esclusivamente dal testosterone. Anche in presenza di una tiroidite di Hashimoto ben compensata dal punto di vista endocrinologico, possono coesistere altri fattori che influenzano energia, umore e sessualità: stress cronico, ansia, depressione, disturbi del sonno, sovraccarico psicofisico, eventuali carenze nutrizionali o alterazioni ormonali differenti. Per quanto riguarda la TRT (terapia sostitutiva con testosterone), in alcuni casi può essere presa in considerazione dallo specialista quando: il testosterone risulta persistentemente basso in più dosaggi effettuati correttamente (generalmente al mattino); sono presenti sintomi clinici coerenti; viene esclusa la presenza di cause reversibili o temporanee. È importante sapere che la TRT non viene solitamente utilizzata “come prova” in modo automatico, perché comporta benefici potenziali ma anche possibili effetti collaterali e richiede monitoraggi accurati (ematocrito, PSA, fertilità, assetto cardiovascolare, ecc.). Inoltre, non sempre un valore basso di testosterone è la causa primaria del malessere psicologico e sessuale: talvolta ansia e depressione possono esse stesse influenzare libido, erezione ed energia, creando un circolo vizioso. Per questo motivo il percorso migliore è una valutazione integrata con un endocrinologo/andrologo esperto, che possa interpretare correttamente gli esami (testosterone totale e libero, SHBG, LH, FSH, prolattina, cortisolo ecc.) e comprendere se la TRT sia realmente indicata nel suo caso. Parallelamente, considerando la componente ansiosa, depressiva e il senso di “annebbiamento mentale”, potrebbe essere utile anche un approfondimento psicologico o psicoterapeutico, perché corpo e mente sono strettamente collegati e spesso i sintomi si influenzano reciprocamente. Le consiglio quindi di approfondire la situazione con uno specialista endocrinologo/andrologo e, se necessario, anche con un professionista della salute mentale, così da avere una valutazione completa e personalizzata. Dottoressa Silvia Parisi Psicologa Psicoterapeuta Sessuologa
Buongiorno, i sintomi che descrive possono avere un impatto molto profondo sulla qualità della vita, ed è importante non ridurli semplicemente a “stress” o stanchezza. Corpo e mente spesso comunicano insieme. Un testosterone libero basso, soprattutto in presenza di calo del desiderio, riduzione delle erezioni spontanee, affaticamento e nebbia mentale, merita sicuramente un approfondimento con uno specialista endocrinologo o andrologo. In alcuni casi, una TRT può essere presa in considerazione, ma la decisione va sempre valutata nel quadro complessivo della persona: esami, storia clinica, stile di vita, equilibrio emotivo e ormonale. Anche quando gli esami tiroidei sono nella norma, il corpo può continuare a manifestare un senso di “scarica energetica” che vale la pena ascoltare con attenzione, senza giudizio. Il consiglio è di non concentrarsi solo sul singolo valore, ma di avere uno sguardo globale sulla sua salute fisica ed emotiva. A volte dietro alcuni sintomi non c’è solo una causa organica, ma un insieme di fattori che si influenzano reciprocamente.
Buongiorno, ti ringrazio per aver condiviso la tua situazione con tanta precisione. I sintomi che descrivi (dalla nebbia mentale al calo del desiderio, fino alla scomparsa delle erezioni spontanee ) indicano che il tuo corpo sta cercando di comunicarti un profondo squilibrio. Quando il testosterone libero è al di sotto dei limiti, non è solo una questione di 'meccanica sessuale', ma di energia vitale e benessere psicofisico generale. In questi casi, un approccio integrato è la strada più efficace: Sul piano medico: È fondamentale che tu consulti un endocrinologo o un andrologo. La TRT può essere un supporto prezioso, ma deve essere un medico a valutarne l'opportunità e a monitorarne gli effetti. Sul piano sessuologico: Il mio ruolo è aiutarti a gestire l'impatto che questi cambiamenti hanno sulla tua autostima, sull'umore e sulla tua vita intima. Spesso, quando il corpo 'non risponde', si innescano ansie e blocchi che possono persistere anche dopo aver ripristinato i valori ormonali. Non devi affrontare questo momento da solo. Se ti va di approfondire come questi aspetti si intrecciano nella tua storia personale e di trovare strategie per ritrovare il tuo benessere, sono qui per ascoltarti. Possiamo eventualmente fissare un primo colloquio in studio o comodamente online per fare chiarezza e costruire insieme il percorso più adatto a te. Un saluto Dott.ssa Valeria C. Paradiso
E' importante in questo caso la visita andrologica (no farmaci fai da te!) e tenga presente che molti pazienti in fascia 'bassa' ma vita sana e serena hanno una libido 'normale'. Altri in fascia 'normale' ma stress altissimo hanno una risposta sessuale bassissima. Non si senta 'rotto' ma piuttosto modifichi il suo stile di vita. 7-8 h di sonno( il testosterone viene prodotto soprattutto nel sonno profondo), esercizio fisico ( pesi più che cardio), ridurre alcol , zuccheri o altro, e soprattutto gestire lo stress con esercizi e/o l'aiuto di uno psicoterapeuta.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.

