Buongiorno, ho 28 anni, prima gravidanza. Ho effettuato il bi test ottenendo questi risultati: osso
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Buongiorno, ho 28 anni, prima gravidanza. Ho effettuato il bi test ottenendo questi risultati: osso nasale presente, rigurgito tricuspidale assente, NT 0,89, PIV dotto venoso 1,05. Beta HCG 33,770 e 0,5776 MoM. Rischio calcolato trisomia 21: 1 su 14.000
Dopodiché é uscito un alto rischio trisomia 21 al test NIPT e ora ho deciso di fare amniocentesi. Volevo un parere: come mai in due esami sono usciti due risultati completamente diversi? (Sono cosciente che sono test di screening e quindi non diagnostici ma volevo sentire altri pareri)
Dopodiché é uscito un alto rischio trisomia 21 al test NIPT e ora ho deciso di fare amniocentesi. Volevo un parere: come mai in due esami sono usciti due risultati completamente diversi? (Sono cosciente che sono test di screening e quindi non diagnostici ma volevo sentire altri pareri)
Può succedere che Bi-test e NIPT diano risultati diversi perché analizzano cose differenti e hanno una diversa sensibilità.
Il Bi-test combina translucenza nucale, altri parametri ecografici e valori ormonali materni: è uno screening statistico, quindi fornisce una stima del rischio basata su più fattori (anche età, epoca gestazionale, caratteristiche della gravidanza).
Il NIPT, invece, studia il DNA placentare circolante nel sangue materno ed è molto più sensibile per la trisomia 21, ma rimane comunque un test di screening e non una diagnosi.
Le discordanze possono dipendere, ad esempio, da: differente metodologia dei due test diversa “origine” del dato analizzato (parametri ecografici/ormonali vs DNA placentare)
variabilità biologica della placenta fattori tecnici o materni che possono influenzare il risultato.
La scelta di eseguire l’amniocentesi è proprio quella che permette di ottenere una risposta diagnostica certa.
Nel frattempo il consiglio è di confrontarti con l’équipe che ti segue, che potrà integrare i risultati con l’epoca gestazionale e il quadro ecografico completo e accompagnarti in questo percorso con le informazioni più adatte al tuo caso .
Il Bi-test combina translucenza nucale, altri parametri ecografici e valori ormonali materni: è uno screening statistico, quindi fornisce una stima del rischio basata su più fattori (anche età, epoca gestazionale, caratteristiche della gravidanza).
Il NIPT, invece, studia il DNA placentare circolante nel sangue materno ed è molto più sensibile per la trisomia 21, ma rimane comunque un test di screening e non una diagnosi.
Le discordanze possono dipendere, ad esempio, da: differente metodologia dei due test diversa “origine” del dato analizzato (parametri ecografici/ormonali vs DNA placentare)
variabilità biologica della placenta fattori tecnici o materni che possono influenzare il risultato.
La scelta di eseguire l’amniocentesi è proprio quella che permette di ottenere una risposta diagnostica certa.
Nel frattempo il consiglio è di confrontarti con l’équipe che ti segue, che potrà integrare i risultati con l’epoca gestazionale e il quadro ecografico completo e accompagnarti in questo percorso con le informazioni più adatte al tuo caso .
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