Buongiorno, ho 28 anni e soffro da circa 2 anni e mezzo di ragadi anali. Inizialmente mi erano stati

Buongiorno, ho 28 anni e soffro da circa 2 anni e mezzo di ragadi anali. Inizialmente mi erano stati riscontrati una ragade anteriore, ipertono sfinteriale e una papilla ipertrofica. Dopo un mese di trattamento con Antrolin e Celevis Plus ero guarito, ma successivamente sono comparsi nuovi episodi di dolore e sanguinamento durante l'evacuazione dovuti questa volta ad una ragade posteriore. Mi è stato quindi prescritto il Dilatan insieme ad altre pomate, e il trattamento ha portato alla scomparsa dell'ipertono e a una maggiore elasticità della parete anale. Ho fatto anche l'esame della calprotectina fecale, con esito negativo. Nonostante questo, negli ultimi mesi continuo ad avere episodi ricorrenti: per 3-4 giorni avverto dolore durante e dopo l'evacuazione, poi miglioro progressivamente per alcuni giorni, anche con l'utilizzo di pomate, e infine il dolore torna. Le feci sono generalmente morbide, dato che bevo molta acqua e seguo un'alimentazione ricca di frutta e verdura, quindi non riesco a capire cosa provochi queste continue riacutizzazioni. Sto valutando di provare la fisioterapia del pavimento pelvico, prima di prendere in considerazione un eventuale intervento chirurgico. La situazione ormai incide molto sulla qualità della mia vita, perché il fastidio può durare per gran parte della giornata, e questo mi fa impazzire. Non so più che fare. Vorrei capire quale possa essere la causa delle recidive e quale trattamento, anche chirurgico possa permettermi di guarire definitivamente. Grazie

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