Buongiorno, ho 25 anni e scrivo per avere un parere sulla mia situazione urologica/andrologica, che

1 risposte
Buongiorno,
ho 25 anni e scrivo per avere un parere sulla mia situazione urologica/andrologica, che si protrae da settembre 2024.
Inizio dei sintomi: a settembre 2024 ho iniziato ad avvertire dolore al glande dopo un rapporto protetto con partner fissa. Il dolore è poi persistito insieme a parestesia al tatto. Non ho problemi di disfunzione erettile.

Prima visita (settembre 2024): mi è stata prescritta una pomata a base di gentamicina e betametasone, applicata senza alcun beneficio.

Ecografia peniena (ottobre 2024): ha evidenziato nella metà sinistra del glande esiti di una pregressa lesione traumatica con tralci fibrosi, areole anecogene, vascolarizzazione in fase attiva e alcune microcalcificazioni. Nulla da segnalare a carico dell'asta.

Visita urologica (ottobre 2024): confermata dolorabilità alla palpazione in regione perimeatale sinistra con area fibrosa sottostante in regione emiglandulare sinistra. Mi è stata prescritta terapia con Cefixima 400mg per 6 giorni, Nimesulide 100mg per 10 giorni e Antra 20mg per 20 giorni. In caso di mancata risoluzione, consigliata RMN del pene.

RMN pene (effettuata successivamente): ha mostrato ispessimento della parte distale dell'uretra con un'alterazione di 13x15 mm x 6 mm di spessore. Nessuna alterazione dei corpi cavernosi.

Visita urologica di controllo (gennaio 2025): mi è stato prescritto Peyronimev Plus 1 compressa al giorno per 3 mesi e consigliata una uroflussometria.

Situazione attuale: i sintomi di dolore e parestesia al glande sono ancora presenti.
Vorrei un parere sul mio quadro e su eventuali ulteriori accertamenti o terapie da considerare. Grazie.
Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
Non hanno senso le terapie messe in atto sulla base di quanto rilevato con la RMN e e ecografie. Non serve a nulla una uroflussometria. Ovvio che per darle un adeguato parere occorre vedere il suo pene e gli esami che ha svolto: se ha una importante degenerazione fibrosa della struttura del glande, è una cosa che va attentamente valutata nelle sue ragioni e non inseguendo il sintomo.... è tuttavia probabile che poco si possa fare.... ma una attenta rivalutazione può sempre essere utile.

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