buongiorno ha 42 e sono incinta da 11settimane( primo parto), dopo un consulto privato mi è stato su

buongiorno ha 42 e sono incinta da 11settimane( primo parto), dopo un consulto privato mi è stato suggerito di fare una diagnosi prenatale non invasiva, mentre un secondo medico mi ha consigliato un aminiocentesi, quali sono le differenze, voi cosa consigliate? grazie in anticipo

4 risposte


cara signora sono esami un po diversi... bisognerebbe parlarne de visu.....

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La NIPT (test prenatale non invasivo) va fatta precocemente rispetto all'amniocentesi. Vengono isolati i globuli del feto nel sangue materno, analizzati per la valutazione cromosomiale. Ha un attendibilità di oltre il 97%: In caso di patologia, l'azienda che ha eseguito il test consiglia l'amniocentesi a proprie spese. L'amniocentesi si fa dalla 16esima settimana ed è più invasiva Va fatta da professionisti esperti e può comportare una minima possibilità di aborto


Faccia l'amniocentesi o il prelievo dei villi coriali. A 42 anni i test non invasivi sono normalmente positivi e implicano di fare poi l'amniocentesi. Il test ematico, se negativo, dovrebbe essere attendibile, ma l'esperienza è ancora da essere universalmente validata.


Gentile sig.ra a 42 anni, ancora oggi, un test pre natale affidabile è l'amniocentesi o la villocentesi. Non ci sono ancora dati indipendenti sufficienti che possano validare test non invasivi. La scelta una volta bene informati la dovrete prendere voi tra l'eseguire o meno una diagnosi pre natale, che come saprete si ferma alla diagnosi delle cromosomopatie più frequenti ( in particolare la S. di Down)

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