Buongiorno gentili medici, ho positività agli esami del sangue per citomegalovirus e vorrei capire s

Buongiorno gentili medici, ho positività agli esami del sangue per citomegalovirus e vorrei capire se considerare la prospettiva di iniziare a lavorare nella ristorazione o se orientarmi su altre professioni, perché anche se da quanto mi risulta non ci sono divieti da un punto di vista legislativo, ho perplessità: vorrei capire se la preparazione di alimenti da parte mia possa comportare rischi di contagio per chi li mangiasse in tempi brevi, come nella situazione ipotetica di lavorare nella cucina di un ristorante, e se sì, vorrei capire se eventualmente ci siano delle procedure che annullino il rischio di contagio per operare in sicurezza riguardo la salute di chi andasse a consumare alimenti appena preparati da me, in generale, e non solo nel lavoro nella ristorazione. Per capire al meglio, vorrei porvi questa domanda su una ipotetica situazione concreta: se distrattamente andassi a mescolare del cibo con una forchetta appena usata per assaggiare quel cibo, e pochi minuti dopo quel cibo andasse ad essere consumato da una persona, ci sarebbero rischi di contagio per lei? Io mi preoccupo perché ho letto che questo virus potrebbe comportare seri problemi di salute ai piccoli in grembo se la madre lo contraesse mentre è incinta, e per persone con sistema immunitario molto indebolito da differenti condizioni come trapianti, HIV e altro. Vorrei un chiarimento esaustivo per capire se anche solo da una prospettiva morale sia bene che io rinunci a lavorare nella preparazione di alimenti consumati in breve tempo. Vi ringrazio per esservi dedicati alla lettura del mio quesito, ancor di più se vorrete rispondermi. Buona giornata e buona salute a tutti

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