Buongiorno, faccio una breve anamnesi prima di esporre il problema nel caso ci possa essere qualche
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Buongiorno, faccio una breve anamnesi prima di esporre il problema nel caso ci possa essere qualche correlazione, a Novembre ho contratto per la prima volta il COVID (sono vaccinato) poi fine Dicembre ho avuto una sorta di ricaduta, un'influenza virale con bronchite asmatica acuta e molta tosse curata con 2 cicli di antibiotico di 2 principi attivi differenti poichè il primo ciclo non aveva avuto riscontro positivo, successivamente al decorso dell'influenza, risolto il problema polmonare, ho iniziato ad avere dei problemi muscolo-scheletrici, delle tensioni intercostali localizzate nella schiena tra l'interno della scapola destra e il petto, dolori poi irradiati alla cervicale e al braccio destro che ogni tanto a seconda dei movimenti tendeva a intorpidirsi e formicolare fino al mignolo e anulare, dopo circa un mese, nonostante si è cercato di contrastare l'infiammazione con una breve cura cortisonica (Deflazacort), vedendo nessun miglioramento ho fatto una visita fisiatrica e dall'ecografia è emersa una cervicobrachialgia, esattamente una modesta tendinopatia del sovraspinato per la quale ho iniziato a fare fisioterapia con ginnastica posturale e laser, in concomitanza poi con questa problematica ho iniziato ad avere problemi alla gola, difficoltà di deglutizione, senso di gola "stretta" come avessi un nodo quando ingerisco la saliva per poi arrivare al problema principale per il quale scrivo, credo si possa trattare di disfagia. Quando mangio e ingoio mi accorgo di avvertire un blocco in fondo all'esofago, come se il cibo non riuscisse a scendere perfettamente nello stomaco, qualsiasi alimento, anche una mela, devo aiutarmi con l'acqua, quando poi bevo sento che il liquido spinge il cibo che riesce poi a scendere e sento un senso di liberazione, comunque ho sempre questa sensazione di "occlusione" e rigidità tra petto/torace/gola/stomaco, durante la notte ho anche qualche episodio di reflusso e bruciore e di difficile digestione, non ho altri dolori o fastidi di natura addominale o di regolarità intestinale e neanche allo stomaco, a livello di diagnostica ho anche eseguito delle analisi base/emocromo, TSA tiroide e esame feci per helicobacter pylori risultato negativo, valori analisi tutti nella norma a parte emoglobina HB leggermente bassa ma di 0,1 rispetto al range minimo e proteina Beta 2 leggermente alta ma sempre di 0,1 sopra il range massimo e presenza di leucociti nelle urine (15). Sottolineo anche che sono un soggetto molto ansioso con lunghi periodi di stress e sporadici attacchi di panico. Si potrebbe trattare di acalasia esofagea, ernia iatale o ci possono essere altre motivazioni scatenanti magari psicosomatiche transitorie? possibile nel caso di patologia sia potuto accadere cosi velocemente nel giro di 2 mesi prima dei quali non avevo questo problema? sono abbastanza preoccupato e agitato, grazie per l'attenzione.
Non faccia galoppare la fantasia…
Per valutare la causa della disfagia vi sono esami appositi che un buon gastroenterologo Le saprá consigliare.
PS Su QUESTA piattaforma é vietato agli specialisti fare prescrizioni di esami o farmaci
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