Buongiorno,eco color dopplee n.1 distretto carotideo sinistro:ispessimenti calcifici lungo il decors

Buongiorno,eco color dopplee n.1 distretto carotideo sinistro:ispessimenti calcifici lungo il decorso della CC,alla biforcazione voluminosa placca fibrocalcifica a margini regolari che si estende lungo il decorso della CI con stenosi emodinamica.Nella norma le arterie vertebrali sia all'origine che lungo il decorso interapofisario. Eco colo doppler n.2:distretto carotideo sinistro quadro caratterizzato dalla presenza di placca ad ecostruttura prevalentemente iso iperecogena bulbo origine carotide interna determinante stenosi severa del lume con segni di impegno emodinamico(PSV>300cm/sec.).Arterie vertebrali pervie e normodirette. Dall'esame angiografico risulta vaso anomalo.Paziente 83anni asintomatico.In questo caso l'intervento è consigliato?TEA o stenting?Gli ecocolor doppler sono discordanti e incompleti?

6 risposte


Buongiorno, gli esami ecocolorDoppler eseguiti dal paziente non sono discordanti poiché entrambi mettono in evidenza una placca emodinamicamente significativa a carico della biforcazione carotidea sinistra, che sembrerebbe da trattare. Sarebbe utile sapere cosa voleva intendere il collega che ha eseguito il secondo esame, che da come è riportato sembrerebbe essere EcocolrDoppler + angiografia, con le parole "vaso anomalo"... Per il tipo di trattamento da proporre al paziente si devono prendere in considerazione alcuni fattori: eta', comorbidita', fattori di rischio, anatomia, etc... Orientativamente per i pazienti ultraottantenni l'endoarterectomia carotidea è l'intervento consigliato, ma, come dicevo prima, devono essere presi in considerazione tutti i fattori. Buona giornata.

Dr. Luca Onesti

Dr. Luca Onesti

chirurgo vascolare

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Buongiorno Entrambi gli esami evidenziano una stenosi emodinamicamente significativa. Vi è indicazione al trattamento. La scelta su quale procedura è in funzione di alcune variabili. Buona giornata.

Dr. Valerio Piscitelli

Dr. Valerio Piscitelli

chirurgo vascolare

Acerra

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Sottoscrivo quanto già detto dai colleghi.

Prof. Maurizio Domanin

Prof. Maurizio Domanin

chirurgo vascolare

Milano

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Salve. Se gli ecocolordoppler da lei nominati sono attendibili (soprattutto il secondo, il quale indica il dato dell’accelerazione flussimetrica a livello dell’arteria stenotica, considerando che una placca è emodinamicamente significativa a partire dai 2 m/sec), sussiste l’indicazione al trattamento di rivascolarizzazione della carotide stenotica. Occorre valutare le condizioni generali del paziente, le eventuali altre malattie di cui è portatore, sottoporlo ad una accurata valutazione del rischio cardiologico in vista di un intervento chirurgico. Quindi, per poter decidere la fattibilità di una delle due tecniche attualmente possibili, cioè endoarteriectomia o pta/stenting, è necessario sottoporre il paziente ad Angio-TC a scansioni sottili dei TSA e del circolo intracranico, che esponga anche l’arco dell’aorta. Un chirurgo vascolare visiterà il paziente e alla luce degli esami gli chiarirà la scelta più indicata per lui. Cordiali saluti.

Dr. Gaetano Luigi Nappi

Dr. Gaetano Luigi Nappi

chirurgo vascolare

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Gli ecodoppler eseguiti devono essere considerati concordi per quanto concerne il dato più significativo ossia la gravità della stenosi che è la variabile più importante per porre l’indicazione al trattamento della stenosi. Non avrei fatto fare un’arteriografia diagnostica, meglio l’angioTC, ma le immagini dell’angiografia andrebbero viste per decidere l’atteggiamento terapeutico. Confermo che nell’ottuagenario l’endoarteriectomia è da preferire alla pta(stenting) ma andrebbe visitato il paziente.

Dr. Andrea Bellan

Dr. Andrea Bellan

chirurgo vascolare

Torino

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Concordo che gli ecodoppler documentano la gravità della patologia carotidea. Il secondo esame ad una valtuazione morfologica associa una valutazione velocimetrica che documenta l'entità della patologia (il secondo esame è più completo). Non comprendo la valutazione angiografica che avrebbe potuto essere completata dalla procedura endovascolare. La scelta della procedura da eseguire è condizionata dalla storia clinica del paziente e dalle comorbilità associate

Dr. Gianni De Angelis

Dr. Gianni De Angelis

chirurgo vascolare

Varese

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Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.