Buongiorno, è possibile avere una disbiosi dopo aver assunto senza interruzioni per due anni probiot

Buongiorno, è possibile avere una disbiosi dopo aver assunto senza interruzioni per due anni probiotici ( aflugenex )? Ho smesso per crampi addominali e stitichezza, ho trovato miglioramenti, ora che li sto riprendendo si riverificano i sintomi. Ho cercato di mangiare sempre sano avendo già intolleranze e fatto attività. Grazie

10 risposte


Gentile Utente, purtroppo da un semplice messaggio non posso provare a dedurre se i suoi sintomi sono dovuti da disbiosi o da altre cause, vorrei però provare ad esserle utile in qualche modo fornendole alcune considerazioni generali. Brevemente, il foglietto illustrativo dell'integratore che assume recita testualmente: " Non si registrano particolari effetti collaterali se si rispettano la posologia e le modalità d'uso indicate". Quindi mi viene da chiederle: È sicura di assumerlo correttamente? Perché lo ha preso per due anni consecutivi senza interruzioni? Gli integratori non vanno intesi come sostitutivi di una dieta equilibrata e variata e di un sano stile di vita. Mangiando correttamente e conducendo un sano stile di vita potrebbe non essere necessario assumere integratori, a meno che non presenta carenze. La disbiosi in genere è transitoria per cui dopo un periodo si potrebbe smettere di assumere fermenti lattici. Gli integratori non sono medicinali e oltretutto non sono tutti uguali. Qualcuno potrebbe essere utilissimo per lei ma inutile per qualcun altro. Potrebbe anche essere ipersensibile a qualcuno degli ingredienti del suddetto integratore. Se assumendolo non nota un miglioramento dei sintomi ma anzi, un netto peggioramento, smetta di assumerlo. Se i sintomi sono gravi e debilitanti contatti un gastroenterologo! Se interrompendo l'assunzione nota miglioramenti e sente il bisogno di avere degli strumenti per gestire al meglio la sua alimentazione a mi contatti per prenotare una consulenza online! Cordiali saluti

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Gentilissima/o, è possibile che l’assunzione prolungata di probiotici possa in alcune persone provocare effetti gastrointestinali come crampi o stitichezza, soprattutto se l’equilibrio intestinale individuale viene modificato in modo non ottimale. Non si parla propriamente di “disbiosi” da probiotici, ma piuttosto di un’alterazione temporanea della funzione intestinale o di una reazione personale al ceppo specifico o alla combinazione di ceppi presenti nel prodotto. Il fatto che i sintomi siano migliorati quando ha sospeso il probiotico e ricompaiano alla ripresa suggerisce che questo particolare integratore potrebbe non essere adatto alle tue condizioni attuali. In ogni caso ci sono diversi fattori che concorrono alla buona riuscita degli effetti aspettati dal probiotico. Sarebbe fondamentale: - valutare insieme alternative più mirate di probiotici o prebiotici, eventualmente con ceppi diversi. - Monitorare la dieta e il tipo di fibre assunte, perché possono influenzare la motilità intestinale. - Considerare altre possibili cause dei sintomi Le consiglio di pianificare una strategia personalizzata per supportare la flora intestinale in modo graduale e mirato con un professionista esperto in nutrizione intestinale. Se può esserLe utile, sono a disposizione. Cordiali saluti. Francesca Scantamburlo, Biologa Nutrizionista, PhD.


Buongiorno, è possibile che abbia bisogno di una cura con ceppi differenti e quindi cambiare prodotto.


Buonasera, sì, è assolutamente possibile sviluppare o mantenere una disbiosi anche dopo un uso prolungato e continuativo di probiotici. I probiotici non sono sempre neutri e, se assunti senza strategia: • possono alterare l’equilibrio del microbiota • peggiorare gonfiore, crampi e stitichezza • diventare controproducenti nel tempo Il fatto che i sintomi migliorino alla sospensione e ricompaiano alla ripresa è un segnale clinico importante, che indica la necessità di: • rivalutare il tipo di ceppo • sospendere temporaneamente l’integrazione • lavorare prima su alimentazione, fermentazione e funzione intestinale. Mangiare “sano” non sempre significa mangiare adatto al proprio intestino, soprattutto in presenza di intolleranze. È fortemente indicata una valutazione nutrizionale clinica mirata, per correggere la disbiosi in modo efficace e duraturo, evitando errori ripetuti. Un caro saluto.


i probiotici sono armi a doppio taglio.... e, al di là di ciò che dicono le aziende, OGNUNO deve trovare il proprio. In ogni caso devono essere soluzionni momentanee in quanto protraendoli si creano squilibri in altre direzioni

Dott.ssa MARA BESACCHI

Dott.ssa MARA BESACCHI

biologo nutrizionista

Vittoria

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Gentile Signora, la sua domanda è assolutamente pertinente e la risposta, purtroppo, è sì: è possibile. Un’assunzione continuativa e prolungata di probiotici per due anni senza pause, anche se inizialmente ben tollerata, può alterare l’equilibrio del microbiota intestinale, soprattutto in soggetti predisposti o con intestino sensibile. I probiotici non sono “neutri”: introducono ceppi specifici in modo costante. Ne consegue che, se assunti a lungo senza rotazione o pause, possono creare una dominanza batterica non fisiologica. Questo può portare a una disbiosi da eccesso, non da carenza.


Buongiorno, in linea generale non direi che l’assunzione prolungata di Aflugenex causi automaticamente una disbiosi, perché si tratta di un integratore formulato proprio per favorire l’equilibrio della flora intestinale. Detto questo, i probiotici non sono sempre ben tollerati da tutti e in alcune persone possono far comparire o peggiorare sintomi gastrointestinali come crampi, dolore addominale, gonfiore e anche stitichezza. Nel suo caso, il fatto che i disturbi siano migliorati dopo la sospensione e si siano ripresentati dopo averli assunti è un elemento molto utile, perché fa pensare più a una scarsa tollerabilità individuale del prodotto che a un beneficio reale. I componenti riportati per Aflugenex includono fermenti lattici, estratto di Saccharomyces, vitamina C e altri ingredienti, quindi non è escluso che uno di questi, o la combinazione, possa risultare poco adatto al suo intestino. Per questo motivo, se i sintomi ricompaiono ogni volta, non insisterei autonomamente per lunghi periodi nella speranza che prima o poi faccia effetto. I probiotici possono dare disturbi iniziali che spesso si attenuano, ma quando i sintomi persistono o si ripetono è corretto rivalutare il prodotto e il quadro intestinale con uno specialista, anche per capire se dietro ci siano colon irritabile, stipsi funzionale o altre condizioni che richiedono un inquadramento diverso. Un cordiale saluto Dott. Riccardo Pambira


Buongiorno. Sì, è assolutamente possibile. L'assunzione prolungata e ininterrotta (due anni) dello stesso probiotico può portare a una disbiosi paradossale o a una sovracrescita batterica localizzata. L'intestino ha bisogno di biodiversità; inserire costantemente lo stesso ceppo può 'soffocare' altre specie batteriche necessarie, causando crampi e stitichezza come segnale di squilibrio. Il fatto che i sintomi siano svaniti sospendendo l'integrazione e ricomparsi riprendendola conferma che quell'integrazione non è più adatta alla sua attuale flora intestinale. Le consiglio di sospendere l'assunzione e di procedere con un'analisi del microbioma o un protocollo di rotazione mirato per ripristinare la corretta varietà batterica. Un cordiale saluto. Dr. Fabio Leoni

Dr. Fabio Leoni

Dr. Fabio Leoni

biologo nutrizionista

Verona

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Buongiorno, è poco probabile che i probiotici abbiano causato una vera disbiosi. Tuttavia, alcune persone possono non tollerare determinati ceppi batterici o formulazioni e sviluppare sintomi come gonfiore, crampi o stitichezza. Il fatto che i disturbi migliorino sospendendo il prodotto e ricompaiano alla ripresa fa pensare che quel probiotico possa non essere adatto al suo caso. Le consiglio di confrontarsi con il gastroenterologo o il nutrizionista per valutare un'integrazione diversa oppure l'eventuale sospensione. Distinti saluti, Dr Luca Agostini

Dott. Luca Agostini

Dott. Luca Agostini

nutrizionista

Terrassa Padovana

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Perchè utilizzarli senza interruzione? i probiotici sono batteri buoni che aiutano il nostro intestino, soprattutto quando l'intestino si trova debole. Ma se li prendi per troppo tempo il nostro intestino diventa pigro e si hanno sintomi quali gonfiore e crampi. Quindi sarebbe opportuno prenderli in contesti dove sono necessari.

Dott.ssa Emanuela Succurro

Dott.ssa Emanuela Succurro

nutrizionista

San Giovanni in Fiore

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Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.