Buongiorno! È da un mese o poco più che dopo aver defecato avverto la sensazione di non essermi svuo
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Buongiorno! È da un mese o poco più che dopo aver defecato avverto la sensazione di non essermi svuotato a sufficienza.
Inizialmente questo fastidio si esauriva nei minuti successivi alla defecazione, tanto che mai me ne ero allarmato, ma da una settimana a questa parte sento che quello stesso fastidio mi segue per buona parte della giornata, dandomi l'impressione di dovermi scaricare e costringendomi quindi a interminabili sedute sopra uno scomodissimo wc al termine delle quali avverto sempre che un 20% delle feci è ancora lì - sebbene entrando non troppo in profondità colle dita in cerca di tale 20% io non trovi nulla - e che il restante 80% l'ho espulso.
Questa situazione si sta presentando invariata anche dopo 2 giorni di assunzione del farmaco "Pursennid", consigliatomi dal farmacista.
Tra meno di 24 ore dovrò prepararmi a una penetrazione di sesso anale e a tal fine vorrei sapere se la mia "sensazione" può di fatto essere solo un'impressione, oppure se è probabile che davvero quel 20% di feci sia lì e dunque non sia assolutamente il caso di fare sesso anale. Dopodiché vi chiederei se solo 2 giorni di assunzione di Pursennid siano di fatto insufficienti a sancire che il farmaco non stia sortendo l'effetto, e infine se è consigliabile una visita da specialista se il farmaco non risolvesse il problema, contando che per il momento io convivo con tale fastidio senza disagio alcuno particolare.
Grazie!
Inizialmente questo fastidio si esauriva nei minuti successivi alla defecazione, tanto che mai me ne ero allarmato, ma da una settimana a questa parte sento che quello stesso fastidio mi segue per buona parte della giornata, dandomi l'impressione di dovermi scaricare e costringendomi quindi a interminabili sedute sopra uno scomodissimo wc al termine delle quali avverto sempre che un 20% delle feci è ancora lì - sebbene entrando non troppo in profondità colle dita in cerca di tale 20% io non trovi nulla - e che il restante 80% l'ho espulso.
Questa situazione si sta presentando invariata anche dopo 2 giorni di assunzione del farmaco "Pursennid", consigliatomi dal farmacista.
Tra meno di 24 ore dovrò prepararmi a una penetrazione di sesso anale e a tal fine vorrei sapere se la mia "sensazione" può di fatto essere solo un'impressione, oppure se è probabile che davvero quel 20% di feci sia lì e dunque non sia assolutamente il caso di fare sesso anale. Dopodiché vi chiederei se solo 2 giorni di assunzione di Pursennid siano di fatto insufficienti a sancire che il farmaco non stia sortendo l'effetto, e infine se è consigliabile una visita da specialista se il farmaco non risolvesse il problema, contando che per il momento io convivo con tale fastidio senza disagio alcuno particolare.
Grazie!
Buongiorno, il quadro che descrive potrebbe essere compatibile con una affezione del canale anale (es. Sindrome emorroidaria) al fine di potere arrivare ad una diagnosi di certezza e risolvere il problema è indispensabile una visita proctologica.
Cordialmente
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