Buongiorno, è da qualche giorno che ho un fastidio alla spalla sinistra e al braccio che si estende

Buongiorno, è da qualche giorno che ho un fastidio alla spalla sinistra e al braccio che si estende un pochino sotto il seno e ieri ho avuto anche una forte nausea dalla mattina fino a metà giornata. Premetto che sono una persona che soffre da un pò di tempo di attacchi di ansia e quindi ieri mi sono recata al PS perchè ho pensato subito ad un infarto. Mi hanno fatto ECG ed analisi che sono perfette quindi hanno escluso l'infarto anche perchè li ho informati che soffro di ernia iatale e gastrite (diagnosticata con gastroscopia ad ottobre 2025). Hanno quindi concluso che il disturbo allo stomaco è legato appunto ad ernia iatale e gastrite mentre il fastidio alla spalla è un problema muscolo scheletrico. Io continuo ad avere questo fastidio sotto il seno sinistro e a lato del seno ma se premo non sento dolore quindi è un dolore interno. Vero è che ho anche dolore al collo e ogni tanto questo fastidio si sposta nella spalla destra e nel braccio destro. Cosa potrebbe essere? Al PS mi hanno fatto paracetamolo in vena e per un pò il fastidio si è calmato mentre stamattina ho preso una Tachipirina ma non mi ha fatto nulla. Ovviamente sono in stato di ansia e questo non mi aiuta affatto quindi sto prendendo il Tensiopram . Grazie

1 risposta


Buongiorno, capisco bene la Sua preoccupazione, soprattutto perché dolore al lato sinistro del torace, nausea e fastidio al braccio sono sintomi che inevitabilmente spaventano. La cosa più importante, però, è che in Pronto Soccorso abbia eseguito ECG ed esami del sangue risultati normali, e questo permette di escludere con buona sicurezza un infarto o un evento cardiaco acuto. Inoltre, il fatto che il fastidio cambi sede — passando talvolta anche alla spalla e al braccio destro — e che sia associato a dolore cervicale orienta molto di più verso una componente muscolo-scheletrica e tensiva. Nel Suo caso è molto probabile che si stiano sommando più fattori: da una parte la gastrite e l’ernia iatale, che possono dare nausea, dolore retrosternale e sensazione di fastidio “interno” sotto il seno; dall’altra una forte tensione muscolare del collo, delle spalle e della parete toracica, che può irradiarsi al braccio e alla regione mammaria. Questo tipo di dolore spesso non è evocabile premendo direttamente sulla zona, perché nasce da muscoli profondi, articolazioni costo-sternali o dalla cervicale. Anche il fatto che il paracetamolo in vena abbia dato beneficio temporaneo supporta l’ipotesi di una componente infiammatoria/tensiva piuttosto che cardiaca. L’ansia, inoltre, non “inventa” il dolore, ma lo amplifica: quando il sistema nervoso è in allerta, la percezione del corpo aumenta moltissimo e ogni fastidio viene vissuto in modo più intenso e persistente. In questa fase, più che ulteriori controlli cardiologici, può essere utile lavorare su: una buona gestione della gastrite/reflusso rilassamento della muscolatura cervicale e toracica qualità del sonno e riduzione dello stato di allerta Se il dolore dovesse diventare nettamente diverso, associarsi a fiato corto importante, febbre o peggiorare sotto sforzo, allora sarà corretto rivalutarsi. Ma sulla base di quanto riferisce e degli esami già fatti, il quadro appare molto più compatibile con una combinazione di componente gastro-esofagea, muscolare e ansiosa che con un problema cardiaco. Sperando di esserLe stata utile, Le auguro una buona giornata.

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