Buongiorno, è da circa 1 mese che sto facendo una terapia cortisonica con Deltacortene per una

Buongiorno, è da circa 1 mese che sto facendo una terapia cortisonica con Deltacortene per una tiroidite subacuta. Appena 15 giorni dopo aver iniziato a scalare il cortisone ho ricominciato ad avere di nuovo sintomi alla base del collo per cui l'endocrinologo mi ha consigliato di continuare. Dopo 10 giorni di nuovo malesseri alla base del collo. Premetto che prima della diagnosi gli esami di TSH,T3,T4,ACTH,TIREOGLOBULINA, ANTICORPI ANTI TIREOPEROSSIDASI, ANTICORPI ANTI TIREOGLOBULINA, ANTICORPI ANTI RECETTORI TSH, CALCITONINA,OSTEOCALCINA, PROTEINA C REATTIVA erano tutti nella norma, tranne la VES che era 43. Sono andata da un altro endocrinologo e mi ha confermato stessa patologia e stessa terapia con cortisone. Mi chiedo se questa è la terapia adeguata per le tiroiditi autoimmuni. Perché non mi spiego la recrudescenza della sintomatologia in corso di terapia cortisonica. Grazie Cordiali saluti

1 risposta


Buonasera. La tiroidite subacuta di De Quervain non è una patologia autoimmune, in quanto scatenata piuttosto da un'infezione batterica o virale. Infatti la VES è elevata, mentre non si alza mai in una tiroidite di Hashimoto, e tutti gli altri indici sono nella norma. Tumor, gonfiore, rubor, rossore e dolor caratterizzano inoltre questo tipo di patologia, mentre sono assenti nelle autoimmuni. Quindi è una forma infiammatoria acuta. Ne ho trattate non poche, ma sempre con prednisone a 25 mg per tre mesi circa, a scalare sino ad una durata terapeutica di sei mesi. Controlli periodicamente la VES. Un mese di terapia è troppo poco. Cordiali saluti e Buon Natale. Sandra Liliana Giudici

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