Buongiorno dottori, vorrei avere una breve opinione. Ho 28 anni, donna, non fumo e non bevo. Soffro
Buongiorno dottori, vorrei avere una breve opinione. Ho 28 anni, donna, non fumo e non bevo. Soffro di extrasistole ormai da diversi anni. Ho effettuato diverse visite cardiologiche, un holter, svariati ecg (oltre quello annuale per la certificazione sportiva) e anche uno sotto sforzo. Il cardiologo ha sempre affermato essere tutto okay a livello cardiaco, però queste extrasistole non mi lasciano tregua. Anni fa le avevo anche a casa nei momenti di relax, ora le ho solamente quando ho un appuntamento o devo fare qualcosa che mi agita. Appena mi emoziono il mio addome si gonfia molto e iniziano le extrasistole. A volte capita di non riuscire a fermarle e continuano ogni tot battiti per ore. Due giorni fa, per un intero pomeriggio. Finché stremata non ho preso qualche goccia di xanax e mi sono totalmente sparite. Cosa posso fare? Avete dei consigli? Ho paura che stia danneggiando il cuore e anche se il giorno dopo sto bene, rimango molto tesa perché penso di aver in qualche modo aggravato il naturale ritmo del cuore. Posso rilassarmi? Sono davvero innocue? Come posso evitare che mi vengano ad ogni appuntamento/colloquio/situazione sociale? Vi ringrazio in anticipo, buone feste.
1 risposta
Buonasera. Alla luce nella negatività dei numerosi accertamenti praticati concordo sull'opinione espressa dal suo cardiologo di riferimento. L'extrasistolia benigna non deve costituire fonte di preoccupazione tuttavia è opportuno, a parere personale, fornirle adeguate informazioni a riguardo. Qualora l'extrasistolia comporti tangibili condizionamenti della vita quotidiana ed il paziente si lamenti della problematica vanno prese in considerazione alcune strategie terapeutiche al fine di migliorare la qualità di vita e con questo mi riferisco ad un eventuale quanto calibrato trattamento antiaritmico utilizzando un betabloccante, sempre se tollerato in relazione ai non pochi effetti indesiderati che questa classe di farmaci comporta, la verifica gastroenterologica tramite una EGDS che la patologia aritmica non sia provocata o scatenata da una MRGE o da una ernia jatale, l'utilizzo all'occasione come nel suo caso di farmaci del tipo " pill in the pocket " ovvero di BDZ da praticare al bisogno e solo se necessarie senza lasciarsi andare ad abusi come spesso accade con questo tipo di molecole, contenere o eliminare quegli alimenti, quali caffè, the, cioccolato, che possono in alcuni soggetti scatenare i fenomeni extrasistolici. A chiusa delle mie osservazioni puo' stare tranquilla perchè non comportano danni cardiaci strutturali
Ottieni una risposta grazie al consulto online
Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.
