Buongiorno Dottori,uomo 40 anni,sportivo,no fumo,no alcol,normopeso. Soffro di ansia somatica su v
Buongiorno Dottori,uomo 40 anni,sportivo,no fumo,no alcol,normopeso. Soffro di ansia somatica su vari organi bersaglio,in questi anni svariati sintomi ed altrettante visite,sempre negative. Sono mesi,circa 7/8 che a periodi e giorni alterni sperimento un senso di fastidio/bruciore,dolore/oppressione al petto/sterno,sintomi sempre differenti a seconda dei giorni,a volte sento dolore anche premendo lo sterno più precisamente lo Xifoide. Ho svolto in questi ultimi 4/5 mesi un entrata in ps con ecg ed enzimi negativi,visita specialistica cardiologica negativa,svariati ecg anche in corso di questa sintomatologia tutti negativi,ed un paio di mesi fa ecg sottosforzo massimale più spirometria tutto nella norma,emocromo completo (avis) nulla da segnalare,eppure mi capita di avvertire ancora sudetta sintomatologia,durante attività fisica(hard fitness) non mi sembra di avvertire particolari problemi. C e’ che mi assicura che il cuore non c entri nulla e potrebbero essere dolori osteo-muscolari. Il mio curante non vuole prescrivermi ulteriori esami,ha ricondotto tutto all ansia ed a un probabile reflusso. Nel mentre ho ripreso sedute di psicoterapia. Che direzione dovrei prendere? Non nego che sono comunque preoccupato. Grazie!
1 risposta
Buongiorno, dalla sua descrizione mi sembra che abbia già eseguito un percorso diagnostico molto accurato: visite cardiologiche, numerosi ECG (anche in acuto), curva della troponina durante sintomatologia, test da sforzo massimale e spirometria, tutti con esito negativo. Questo riduce in maniera significativa la probabilità che i sintomi descritti siano espressione di una cardiopatia ischemica o aritmica. Il fatto che i sintomi si presentino a riposo o in contesti variabili, ma non durante l’attività fisica intensa (“hard fitness”), è un elemento ulteriore a favore di una natura non cardiaca del disturbo. Cause frequenti in questi casi possono essere: - Dolori osteo-muscolari della parete toracica o dello sterno (anche legati a postura e contratture) - Reflusso gastro-esofageo o disturbi digestivi, che possono dare dolore retrosternale e senso di bruciore. - Somatizzazione ansiosa, come già ipotizzato dal curante L’ansia, inoltre, può amplificare la percezione dei sintomi derivanti da altre cause come quelle precedentemente descritte. Il consiglio è di proseguire con la psicoterapia, che rappresenta uno strumento valido per ridurre ansia e ipervigilanza sui sintomi, nel frattempo mantenere uno stile di vita sano (lei è normopeso, non fuma e pratica sport: tutti fattori protettivi). Valuterei, se i sintomi persistono, una visita gastroenterologica o un trattamento di prova per reflusso (secondo indicazione del curante). Non appaiono al momento indicati ulteriori esami cardiologici invasivi o di secondo livello, salvo la comparsa di nuovi e diversi sintomi
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