Buongiorno Dottori, sono qui a chiederVi un consiglio. Abbastanza di recente sono stata da un otorin

Buongiorno Dottori, sono qui a chiederVi un consiglio. Abbastanza di recente sono stata da un otorino per una visita e dalla rinoscopia è emerso che ho del reflusso. Da venti giorni sto assumendo (quindi su indicazione medica) Pantoprazolo, Refalgin e motilex. Nonostante la cura, ancora oggi avverto diverse sensazioni molto spiacevoli. Soprattutto dopo i pasti, fatico a digerire bene (ho però eruttazioni frequenti) e mi gonfio molto. Inoltre, a volte mi capita di avere il singhiozzo e avverto quasi sempre la gola chiusa (un po’ come se non riuscissi a respirare) con catarro da deglutire (con conseguente difficoltà a deglutire). Il tutto ovviamente si accompagna ad una pesantezza a livello dello sterno. Nonostante tutti questi sintomi, non ho mai bruciore o dolore allo stomaco. Sono una persona ansiosa e questo è per me un periodo di stress, per cui sicuramente incide sul problema. Tuttavia, la sensazione di gola chiusa, nonostante mi causi ansia, non la avverto se non in concomitanza degli altri sintomi. Vi chiedo se secondo Voi devo aspettare per avere effetti positivi della cura, o se è meglio richiedere di cambiarmi qualche farmaco. Grazie

1 risposta


Gentile signora la diagnosi di malattia da reflusso deve essere confermata con eventuale visita gastroenterologica, la sua età è fondamentale per capire se deve eseguire o meno una gastroscopia. I suoi sintomi rimandano ad una malattia da reflusso associata ad una sindrome dispeptica (cattiva digestione). La terapia per sintomi atipici da reflusso deve durare dai 3 ai 6 mesi ma se è presente dispepsia occorrerà eseguire qualche altra indagine per scegliere una opportuna terapia.

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