Buongiorno dottori soffro di sbandamenti soggettivi da ben 3 anni anche se ci sono periodi che sembr

Buongiorno dottori soffro di sbandamenti soggettivi da ben 3 anni anche se ci sono periodi che sembra che tutto passi e dopo si fa di nuovo vivo... i miei sbandamenti credo sia ho per gli occhi, cervicale o ansia...ho fatto la rx alla cervicale dove uscito inizio spondilosi cervicale, mancanza di fisiologica lordosi cervicale... Ma una domanda che vorrei porvi ho letto che ci sono casi di sbandamenti oggettivi, ma li si parla di La sindrome di Ménière o otoliti... sbaglio? ho si possono avere anche per altro... grazie I miei sbandamenti sono se leggo un libro dopo poco devo smettere perchè mi sento come se il mio corpo oscilla se abbasso la testa per stare con lo smartphone anche dopo poco devo smettere oppure se mi metto seduto è non appoggio la testa dopo poco mi sento come se la testa sene vada per i fatti suoi e mi causa forti sbandamenti se per sbaglio mi dondolo con la sedia della scrivani anche li povero me.. Secondo voi dottori con quello che ho descritto che avverto i sbandamenti da cosa può essere causato? Anche perchè faccio un lavoro che mi fa stare tante ore davanti al pc quindi non vi dico come mi sento la sera...

8 risposte


Buongiorno, sono il Dr. Melchiorre, Fisioterapista di Torino. Comprendo bene la frustrazione di convivere con una sensazione di instabilità per 3 anni; la distinzione che lei fa tra sbandamenti "soggettivi" e "oggettivi" è un ottimo punto di partenza per fare chiarezza. Lei non sbaglia: la vertigine oggettiva (la stanza che gira come una giostra) è tipica di problemi all'orecchio interno, come gli otoliti (sassolini spostati) o la sindrome di Ménière. Tuttavia, gli sbandamenti soggettivi (sentirsi "sulla barca", testa vuota, instabilità interna) che descrive lei — legati alla lettura, all'uso dello smartphone e alla posizione seduta — sono quasi sempre di natura CERVICOGENICA (dal collo) o visiva, spesso amplificati dall'ansia. Il suo referto (spondilosi e perdita della lordosi) spiega perfettamente la dinamica. Quando la curva del collo si appiattisce, i muscoli sub-occipitali (sotto la nuca) diventano tesi come corde di violino. Leggere o usare lo smartphone: quando abbassa la testa, aumenta drasticamente il braccio di leva sulle prime vertebre cervicali. In queste vertebre risiedono i recettori della propriocezione, che dicono al cervello dove si trova la testa nello spazio. Se i muscoli sono contratti, inviano segnali "sporchi" o confusi. Il cervello riceve informazioni contrastanti tra gli occhi (che sono fissi) e il collo (che è in tensione), scatenando lo sbandamento. Seduto senza appoggio: se non appoggia la testa, i muscoli profondi del collo devono lavorare costantemente. Se questi sono stanchi (specialmente dopo ore al PC), subentra una sorta di "affaticamento sensoriale": la testa le sembra andare "per i fatti suoi" perché il sistema di stabilizzazione è esaurito. Dondolare sulla sedia: il movimento ondulatorio richiede una coordinazione perfetta tra orecchio (sistema vestibolare) e collo. Se il collo è rigido, non riesce a compensare il movimento della sedia, e il sistema va in "tilt" momentaneo. L'affaticamento visivo da PC (Sindrome da visione al computer) aggrava tutto. Gli occhi e i muscoli del collo lavorano insieme (riflesso vestibolo-oculare). Se i muscoli degli occhi sono stanchi, "stressano" ulteriormente i muscoli del collo, creando un circolo vizioso che la sera diventa insopportabile. Dato che il lavoro al PC è la causa scatenante, la soluzione non è solo farmacologica. È fondamentale: - Valutazione Optometrica/Oculistica: per escludere che una lieve correzione mancante stia affaticando i muscoli oculomotori. - Rieducazione Posturale e Vestibolare: esercizi specifici per ripristinare la mobilità del collo e "ricalibrare" i segnali che i muscoli inviano al cervello. - Igiene posturale al PC: alzare il monitor all'altezza degli occhi per evitare di stare con la testa flessa in avanti. In sommi capi, secondo me è un problema di cervicalgia, non tanto di altre sindromi o disturbi associati. Vada a farsi valutare da professioni seri e vedrà che i sintomi diminuiranno con il passare del tempo e con un lavoro strutturato correttamente.

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Salve Passa tante ore al PC, ha studiato la posizione e altezza di sedia e PC? Credo che la Sua cervicale sia molto in sofferenza. Faccia regolarmente esercizi e veda se va meglio Cordialmente Dottoressa Patrizia Fazio


Buonasera, le vertigini possono avere origini differenti: a volte possono essere causate da una eccessiva tensione dei muscoli suboccipitali, altre volte da problematiche dell'orecchio oppure da un danno del sistema vestibolare (che ci permette di mantenere l'equilibrio). Prima di tutto occorre interpellare il suo medico curante il quale la manderà dallo specialista del caso. Dopodichè, fatta la diagnosi, se il medico lo ritiene opportuno, può provare ad interpellare un collega (laureato in fisioterapia) specializzato in problemi di questo genere per seguire un percorso di recupero. Saluti


Buongiorno potrebbe essere una sindrome cervicale da trattare recandosi da un osteopata DO che sia anche fisioterapista fnofi cordiali saluti Giancarlo cicogna


Buonasera! Ha fatto solo rx? forse dopo questi anni sarebbe ideale approfondire con una RM!


Gli sbandamenti e la sensazione di vertigine hanno spesso una causa multifattoriale da ricercare nei recettori vestibolari, oculari e nel tratto cervicale. Il suo tratto cervicale presenta segni di stress meccanico e quindi potrebbe essere implicato in buona percentuale nella problematica di sbandamento.Pertanto le consiglio di escludere attraverso accertamenti problemi ai recettori uditivi e oculari dopodichè si rivolga ad un professionista che posso aiutarla a migliorare le condizioni del suo tratto cervicale che sicuramente lavora da un pò di tempo in stress meccanico ed è implicato, in ogni caso, nella sua problematica di sbandamenti.

Dott. Nicola Terracciano

Dott. Nicola Terracciano

fisioterapista

Mariglianella

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Buongiorno, la sintomatologia che descrivi è frequentemente associata a problematiche del tratto cervicale, spesso legate a posture scorrette o a un utilizzo non ottimale della muscolatura. In particolare, possono instaurarsi squilibri nei muscoli della regione cervico-toracica, che nel tempo possono provocare tensioni, infiammazioni e, in alcuni casi, anche sensazioni di instabilità o sbandamento. Considerando anche il tipo di attività lavorativa che svolgi, che comporta molte ore al computer, è plausibile che questi fattori contribuiscano al quadro che riferisci. Nel mio studio mi occupo regolarmente di situazioni simili alla tua. Sarebbe utile valutarti di persona, così da analizzare nel dettaglio la tua condizione e individuare il percorso più adatto per aiutarti a migliorare i sintomi. Resto a disposizione per eventuali chiarimenti. RP

Dott. Riccardo Pompili

Dott. Riccardo Pompili

fisioterapista

Albano Laziale

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Salve, da quello che descrive sembra una situazione che può essere influenzata da più fattori insieme, soprattutto cervicale, postura mantenuta a lungo e affaticamento legato alle tante ore al computer o allo smartphone. Il fatto che i sintomi aumentino in alcune posizioni del collo o durante la lettura fa pensare che anche la componente muscolo-tensiva possa avere un ruolo. Gli “sbandamenti” non dipendono necessariamente solo da otoliti o sindrome di Ménière, ma possono avere origini diverse, per questo è importante valutare il quadro nel suo insieme. Una valutazione mirata può aiutare a capire meglio cosa mantiene il disturbo e come gestirlo, anche attraverso lavoro posturale, gestione dei carichi e trattamento fisioterapico se indicato.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.